24 febbraio 2017

Barriere

Andiamo al Cinema

Fiumi di parole.
Sono quelli che escono dalla bocca di Troy, che siano storielle arzigogolatale e poco credibili, che siano sfoghi verso la discriminazione imperante, che siano rimproveri, rimbrotti a quel figlio che mal sopporta o semplicemente un modo, per sfogarsi, per liberarsi dalle ore estenuanti di lavoro, di una vita difficile, di un passato che ancora lo tormenta.
Fiumi di parole.
Che travolgono, che lasciano senza fiato, noi come la sua famiglia:
la moglie, tanto amata, che a quelle parole è abituata, alla loro ipocrisia come al loro tono scherzoso, il figlio, quello che hanno assieme, adolescente ribelle che dal padre vorrebbe essere amato e non vessato, e l'altro figlio, ormai adulto, che Troy non ha cresciuto, ma che giudica, sempre e comunque.
E lo si odia, quindi, Troy per quel suo modo di fare duro e testardo, per il suo orgoglio ferito ma non per questo meno gonfio, per il suo modo, schietto e burbero, con cui tratta una moglie, i figli, che cercano la loro strada ma dall'orbita del padre non possono uscire.

23 febbraio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Febbraio

Mancano una manciata di giorni alla grande notte degli Oscar, e in attesa di recuperare i ritardatari, la programmazione cala altri due assi.
L'attenzione è però tutta per un sequel cult, per cui si teme e si freme. Restano a far da contorno, azione cino-americana, commedia all'italiana e il ritorno dei pinguini.

T2 Trainspotting
Tornano dopo vent'anni esatti, lo stesso cast, lo stesso regista del film cult per eccellenza degli anni '90 per dar vita al seguito Porno di Irvine Welsh. La paura di un flop c'è, ma gli si dà ovvia fiducia e si corre in sala.
Trailer
Jackie
Pablo Larraìn sbarca in America per raccontarci i quattro giorni successivi alla morte di JFK vissuti dalla vedova Jackie.
Un signor film, con una signora Natalie Portman.
Ne ho parlato da Venezia QUI
Barriere
Denzel Washington torna dietro (ma anche davanti) la macchina da presa adattando il testo teatrale di August Wilson. Un fiume di parole incontenibile con una grandissima Viola Davis.
Se ne parlerà domani.
Trailer
The Great Wall
Film d'azione e in costume che nonostante un gran cast- Matt Damon, Pedro Pascal, Willem Dafoe- sembra la perfetta costruzione per lo sbarco cinese nei blockbuster americani.
Per fan del genere.
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La Marcia dei Pinguini - Il Richiamo
Dopo il successo della prima marcia di 12 anni fa, torna il grande documentario al cinema, questa volta raccontato da PIF.
Trailer

Beata Ignoranza
Classicissima commedia all'italiana che questa volta punta i riflettori sui quarantenni e oltre alle prese con il mondo di smartphone e social.
Anche no.
Trailer

Bandidos e Balentes - Il codice non scritto
Thriller all'italiana sugli anni '50 in Sicilia, preda del banditismo.
Aiutami a dire amatorialità.
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22 febbraio 2017

Manchester By The Sea

Andiamo al Cinema

È un film strano, Manchester by the sea.
È un film strano perchè parte con il più classico espediente della commedia americana, la morte di un fratello tanto diverso, l'accollarsi il figlio di lui -il proprio nipote- pur non essendo propriamente il più adatto al ruolo.
È un film strano, però, perchè quello che è lo spunto di una commedia, commedia non è, ma anzi: quel fratello, che non c'è più, aveva una malformazione cardiaca che lo spossava, lo portava spesso ad essere ricoverato e abbassava la sua aspettativa di vita, e perchè questo fratello, era sposato con un'alcolizzata, perchè il loro figlio, ora orfano, deve fare i conti con l'assenza. E poi c'è lui, Lee Chandler, quel Lee Chandler, che tutti a Manchester conoscono, che nel suo passato nasconde un dramma di quelli indicibili, di quelli a cui sopravvivere sembra impossibile.
Così, due solitari, due introversi, come Lee e il nipote Patrick, si ritrovano a dover affrontare un lutto annunciato ma non per questo facile, reso ancora più difficile dall'impossibilità di poter chiudere a dovere quel cerchio, con il terreno troppo ghiacciato per procedere con il funerale. Si ritrovano a dover convivere sotto la stessa casa, e a decidere che fare, dove vivere, come vivere assieme, cercando di seguire le volontà di chi non c'è più, che però non sa quanto possa essere difficile venire a patti con se stessi, con il proprio passato.

21 febbraio 2017

Z: The Beginning of Everything

Mondo Serial

Francis Scott Fitzgerald.
Basta il suo nome, per far battere i cuori, per far pensare a libri intensi e a una vita da rock star ante litteram.
Zelda Fitzgerald.
Basta il nome, per pensare a una donna rimasta nell'ombra rispetto al marito, conosciuta più per gli ultimi anni di una vita che dopo gli eccessi, ha portato alla disillusione, a diagnosi e problemi.
Insieme, i due, hanno dato scandalo, hanno dato feste degne di quel Gatsby che tutti conosciamo, hanno riempito pagine di rotocalchi e riviste rosa.
Ora, Amazon, ci permette di saperne di più, di vedere come questo amore così intenso e unico, è iniziato.

20 febbraio 2017

Il Lunedì Leggo - L'Idiota di Fëdor Dostoevskij

Come fare a scrivere di un grande classico della letteratura mondiale senza risultare banali o impreparati, cosa che ovviamente di fronte a un tale libro, si è?
Con umiltà, ovviamente, e dicendolo subito che si è banali e impreparati di fronte a un tale libro.
Ma l'ho detto lo scorso lunedì, l'appuntamento con un "mattone" russo è per me annuale, perchè è un piacere, nonostante quella lunghezza che lo definisce un mattone, perdermi tra le sue pagine, anche nelle sue parti più pesanti.
Il primo motivo, quasi ovvio, è che queste pagine sono scritte un gran bene. Se han saputo resistere al tempo, se han saputo diventare dei classici, è proprio perché la voce del loro autore è di quelle imponenti, e porta a rivalutare, dopo appena una pagina, gli autori contemporanei.

19 febbraio 2017

La Domenica Scrivo - Domande

Questa domenica, scrivo domande.
Scrivo domande che mi frullano per la testa da un po', riflessioni banali, magari, ma che sentivo il bisogno di mettere giù per bene, di condividere.
Ce ne saranno ancora, spero, di domeniche così, perché la ritengo una gran verità il fatto che la vera intelligenza non stia nelle risposte, ma nelle domande.

18 febbraio 2017

Moonlight

Andiamo al Cinema

Bullismo, droga, razzismo, omosessualità.
Solitamente, agli Oscar, toccare uno di questi temi scottanti, difficili, assicura una statuetta.
Moonlight, per non sbagliare, li tocca tutti, li affronta tutti.
Sembrerebbe l'inizio di una stroncatura, di un film che no, pur puntando tanto, troppo, su situazioni disagevoli, non riesce a farle sentire.
E a ben guardare, una forzatura nel racconto, un manierismo a tratti irritanti di una regia che ricerca la diversità, l'originalità, c'è.
Ma Moonlight, nonostante questi difetti che appesantiscono inizialmente, si lascia poi andare, in un racconto di formazione, in una crescita sempre più difficile, in un amore che fatica a realizzarsi, ad esprimersi, che dà un significato al tutto.

17 febbraio 2017

Tanna

E' già Ieri -2015-

Siamo chissà dove, chissà quando.
Siamo all'interno di una tribù, che vive nel mezzo di una foresta, in pace e tranquillità, i cui abiti tradizionali sono quasi inesistenti, che ha i suoi riti.
Tra questi, il più importante: il matrimonio, che sancisce il passaggio alla vita di adulta di una donna, che serve per appianare dissidi e guerre con le altre tribù vicine.
C'è un problema però, Wawa ama Dain, il nipote del capo villaggio.
Wawa è però promessa sposa al figlio del capo-villaggio rivale, con cui la guerra, le barbare uccisioni, potrebbero finalmente finire.
Dain non ci sta, non ci sta nemmeno Wawa, e fuggono via, insieme, alla ricerca di un posto nel loro piccolo mondo, in cui stare.
Sarà una lunga fuga tra uno foresta piena di insidie, in una religione altrettanto insidiosa -la nostra- che vorrebbe cambiarli e sradicarli, in vulcani dove si è in pericolo.
Sulle loro tracce, entrambe le tribù, per salvarli o vendicarsi.

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