29 marzo 2017

La Bella e la Bestia

Andiamo al Cinema

Qualche premessa necessaria prima di partire:
1. La Bella e la Bestia in versione animata non fa parte del mio repertorio. Credo di averla vista un paio di volte al massimo, a qualche festa di compleanno alle elementari. Nessuno mi ha mai regalato il VHS, e io anche se di Belle avevo ereditato da mia sorella il costume di carnevale (la versione "Belle stracciona" non certo la versione "Belle principessa in giallo") a Belle e alla sua storia non sono mai stata affezionata.
2. La nuova versione live action l'ho vista in lingua originale, perchè avvertita del doppiaggio non certo perfetto, e soprattutto per godere al meglio delle voci nobili di un Ian McKellen e di un Ewan McGregor, per dire.
3. Di queste trasposizioni in live action non sono di certo una fan. Certo, sia con Cenerentola che con Il libro della giungla, ho avuto modo di ricredermi e di godere della loro bellezza, ma essendo affezionata alle parole, alle idee che stanno alla base di un film, il riproporre idee già sfruttate, parole già usate, fa male al cuore. Ma non all'industria visti gli incassi record che la Disney continua a macinare, trovando così la strada spianata per altri nuovi progetti a costo zero per quanto riguarda la sceneggiatura.
Detto tutto questo, è piaciuto a me, vergine della vera Bella e la Bestia, dimentica della trama, pure, e della maggior parte delle canzoni originali?
Nì.

28 marzo 2017

Search Party

Mondo Serial

Di elementi per farmi piacer al primo istante Search Party ce n'erano eccome.
L'ambientazione newyorchese, gli abiti vintage e hipster, il mistero da risolvere di una ragazza scomparsa nel nulla, la fissazione di una protagonista che non sa cosa fare della sua vita e decide di ritrovarla, il suo gruppo di amici piuttosto sgangherato, che la aiuta con piani tutt'altro che efficaci.
Poteva, però.
Perché in realtà Search Party mi ha infastidito fin dall'episodio pilota.
Perché andare avanti?
Un po' per quegli episodi brevissimi, composti da appena 20 minuti, che in tempi di trasloco sono una manna dal cielo, un po' perchè leggendo qua e là di entusiasmo e pollici in su, aspettavo scattasse la scintilla, prima o poi.

27 marzo 2017

Il Lunedì Leggo - Stato di Eccitazione (L'Amore Giovane) di Ethan Hawke

Sì, avete letto bene.
Ethan Hawke.
Sì, Ethan Hawke ha scritto un libro, o meglio, ne ha scritti tre finora, questo è il suo primo, il suo esordio, scritto quando -come la copia da me trovata in un mercatino dell'usato declama- era "l'attore-culto interprete de L'attimo fuggente" e soprattutto aveva 26 anni.
Poi, ha scritto anche Mercoledì delle Ceneri, e poi, ma ancora inedito in Italia, il racconto Rules for a Knight, scritto a quattro mani con la moglie Ryan, che parla sì di un cavaliere, ma è in realtà una specie di manuale per educare i figli, per instillare in loro le buone maniere, e trae ovviamente spunto dal sistema educativo utilizzato in famiglia Hawke.
Ma parliamo di Stato di eccitazione, o L'amore giovane, come viene anche tradotto in altre edizioni.
Anche qui, le sfumature biografiche non si contano, e come dice il titolo, si è in tutto e per tutto in quello stato di perenne eccitazione che l'amore giovane comporta.

26 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Nomi

Cartesio il divano.
Artistico il tavolo.
Tea o Cloudy il colore della cucina.
Man mano che la burocrazia avanza, avanzano anche le decisioni sulla nuova casa, e mi ritrovo sommersa da nomi, e mondi, che mai avrei conosciuto.
E mi chiedo, come al mio solito, chi mai li decide questi nomi?
Cos'ha a che fare quel divano con penisola sobrio ed elegante, con Cartesio, il filosofo, il matematico?
C'entra forse la matematica, di per sé, o il suo designer ha scelto un semplice nome, che suonava bene, e lo ha aggiunto al catalogo?
Meglio va con l'Artistico, un tavolo che effettivamente sembra un'opera d'arte e come tale costa, motivo che lo rende piuttosto proibitivo per le nostre tasche.
Riflettendo su tutto questo, comunque, ad uscirne è un'altra domanda, un'altra riflessione domenicale che riguarda proprio quei nomi, la loro importanza, il nostro bisogno di nominare, per sentire nostro.
Io, per esempio, sono una che cambia il nome alle cose, che il cesto per stendere perchè blu, come il periodo artistico di Picasso che più preferisco, lo chiamo Pablo, che nomino pure le piante, e così per casa abbiamo Robbie il Ficus Robusto, LaMiaQuercia che è ovviamente la mia quercia, che mi segue nei vari traslochi da almeno 15 anni, e Loretta, la pianta di Goji (e lo capite, vero, il perchè di quel nome? Vero?)

25 marzo 2017

Midnight Special

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto è piuttosto tormentato anche con Jeff Nichols.
Regista di pancia, ha dalla sua sempre buone storie da raccontare, ottimi personaggi tagliati con l'accetta, ma anche la predisposizione per una narrazione più lenta, poco ritmata.
Se bene gli è andata con Take Shelter, se la sufficienza l'ha agguantata anche con Mud -diciamolo, grazie a McConaughey-, male gli è andata con Loving, dove quei personaggi ben calibrati oscurati dal ritmo lento, lentissimo, ha fatto prevalere la noia.
A mancarmi, ancora, il suo esordio Shotgun Stories, sotto la lente d'ingrandimento, oggi, Midnight Special.

24 marzo 2017

Neruda

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto con Pablo Larraìn non è dei migliori.
Diciamo che è altalenante.
Diciamo che quando strizza l'occhio al pubblico e al più "commerciale", incontra anche il mio favore, che al viscido, alle brutture del suo Cile, non riesco ad avvicinarmi.
Tony Manero e Post Mortem restano tra le visioni più disturbanti e difficili affrontate, El Club, pure, mettendoci di mezzo anche una spolveratina di noia. Non che non recepissi i suoi messaggi profondi, le sue metafore, il suo parlare del singolo per rappresentare un popolo, ma ammettiamolo, molto meglio, molto più facile No - I giorni dell'arcobaleno, e molto più potente Jackie, esperimento più che riuscito di uscire dai confini nazionali, di raccontare un'icona americana senza perdere quello sguardo e quella bravura che lo contraddistinguono.
Prima di Jackie, dopo El Club, Neruda.

23 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Marzo

Questa settimana, le vere chicche arrivano dal passato, con film che arrivano tardi, ma per fortuna arrivano.
E se l'America ci porta con poca convinzione nello spazio o alla SPA, l'Italia risponde con film per giovani che possono anche andare, e commediole regionali che si possono evitare.

Victoria
Con soli due anni di ritardo, arriva anche nei nostri cinema un film che è una bomba!
Un unico piano sequenza, un'unica notte che parte con l'amore e finisce altrove.
Correte a vederlo e a leggere la mia QUI
Elle
A sorpresa, pure il controverso film di Paul Verhoeven arriva in sala.
Isabelle Huppert è una donna forte e ossessionata dall'uomo che l'ha stuprata.
Ne ho scritto QUI
Life - Non oltrepassare il limite
Cast di tutto rispetto -Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds- per una storia in orbita su forme di vita aliene che di per sé ha poco appeal. Anche in questo caso, la contaminazione cinese c'è, a supportare la tesi di un film poco ispirato.
Trailer
La Cura per il Benessere
Horror diverso, thriller dal buon cast.
Questa volta, ai brividi cedo anch'io, non fosse che per il regista -Gore Verbinski- e per il cast capitanato da Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth.
Trailer
In Viaggio con Jacqueline
On the road decisamente diverso, visto che la Jacqueline del titolo è una mucca, il cui padrone parte dall'Algeria direzione Parigi, per partecipare all'agognato Salone dell'Agricoltura.
Di nicchia quanto basta.
Trailer

Slam - Tutto per una Ragazza
L'Andrea Molaioli de La ragazza del lago e Il gioiellino approccia il mainstream con una storia adolescenziale fatta ovviamente di amore e batoste.
Tratto dal bestseller di Nick Hornby, con Luca Marinelli e Jasmine Trinca, una possibilità gliela si può dare.
Trailer

Non è un paese per giovani
Altro film italiano, altro film a target adolescenziale. Questa volta però i giovani scappano a Cuba, alla ricerca di una motivazione, di vita.
Caro Giovanni Veronesi, non lo si era già visto ne L'estate addosso di Muccino?
Trailer

Moda Mia
Basterebbe il cast con Pino Ammendola, Francesco Desogus e Melissa Satta a fermare ogni proposito di visione.
Non bastasse, c'è il Trailer

SFashion
Basta il titolo, no?
O basta anche solo il Trailer

Vieni a vivere a Napoli
Racconto ad episodi su Napoli.
Basta.
Trailer

22 marzo 2017

Le Stagioni di Louise

E' già Ieri -2016-

Abbiamo:
- un film di animazione
- un film di animazione franco-canadese
- un film dall'animazione diversa, fatta di colori pastello, di acquerelli e grana della carta visibile
- una protagonista anziana, gentile, coraggiosa, divertente
- un cane che la segue, l'adotta, l'aiuta, le parla, pure
- una storia di per sé striminzita, ma in realtà, metaforica, profonda.
Abbiamo tutto questo in un solo film: Le stagioni di Louise.

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