22 gennaio 2018

Il Lunedì Leggo - Sofia Si Veste Sempre di Nero di Paolo Cognetti

Sofia vi veste sempre di nero.
Sofia è l'adolescente arrabbiata che i colori li lascia fuori dall'armadio, che vive in un quartiere residenziale, piccolo borghese come la sua famiglia, un'isola felice di illusione alle porte di Milano, proprio come i suoi genitori.
Sofia è però anche la neonata prematura cullata dalle lamentele di un'infermiera illusa dall'amore, è la pirata che gioca in giardino con il fratellino che non ha mai avuto, è l'attrice in cerca di gloria, l'amante giovane di un vecchio combattente, la nipote da salvare da se stessa, l'amica a cui confidare le proprie paura.
Sofia è la protagonista di un libro, soprattutto. Quello che si legge, quello che sta per essere scritto.
E Sofia si veste di nero è forse uno dei più bei libri letti ultimamente.
Lo dico così, da subito, che Cognetti prima ancora di conoscerlo fra le montagne che gli hanno fatto vincere il Premio Strega, qui mi ha stregato.

21 gennaio 2018

La Domenica Scrivo - Promesse (mai mantenute, da mantenere)

Prometto di arrivare puntuale. 
Arrivo subito, promesso.
Questo pomeriggio non cederò al sonnellino sul divano.
Smettila di perdere tempo per l'internet, scrivi, fai in fretta, risparmia tempo.
Non farò tardi, stasera.
Mi sveglierò presto, domani mattina.

Queste sono solo alcune delle promesse che praticamente quotidianamente non mantengo.
Mi deconcentro con facilità.
Mi perdono con altrettanta facilità.
Ma quest'anno, in un colpo solo, ne mantengo ben due:
1. Se la domenica non ho voglia di scrivere, di fare le cose per bene, non scrivo (anche se aggiro il problema di una domenica vuota così, con un post che ha richiesto forse più tempo del solito per la compilazione).
2. partecipare alla promessa che Giuseppe de Il Buio in Sala annualmente fa, e a cui annualmente dico che mi piacerebbe partecipare.


I prescelti, più leggibili, più avanti nel post

20 gennaio 2018

L'Ora più Buia

Andiamo al Cinema

Una lezione di storia tenuta da Joe Wright.
Una lezione anche a livello di regia, con la macchina da presa che si muove sempre in modo da far sussultare, con la giusta luce ad illuminare ogni scena, con la ricostruzione di anni, di scenari da far scattare applausi.
Una lezione di recitazione e trasformismo da parte di Gary Oldman, irriconoscibile dietro il trucco, dietro l'accento e i borbottii tipici di Churchill.
Il tutto per raccontare Churchill, per raccontare il dietro le quinte, i dubbi, i ripensamenti e i problemi dietro l'uomo che non scendendo a patti con nessuno, cambiò la Storia.
Insomma, un signor film, un signor film da Oscar.
Questo ci si aspettava, questo si ha ne L'ora più buia.
E allora, cosa c'è che non va?
C'è che non si esce mai, ma proprio mai, da un percorso già scritto. Da binari che ancor prima di iniziare il film, si sa di percorrere.

19 gennaio 2018

Maudie - Una Vita a Colori

E' già Ieri -2016-

Dici Maud Lewis e dici: chi è?
Poi però ti mostrano un dipinto come questo:


o come questo:


o come quest'altro ancora:


e qualcosa, nella mente, affiora.
Affiorano cartoline natalizie d'altri tempi, biglietti d'auguri che già nell'infanzia avevano il sapore di vecchio, perché -almeno anagraficamente parlando- vecchi erano.
I dipinti in questione -non le cartoline di auguri- sono datati anni '50-'60, e sono opera di Maud Lewis, la cui vita meritava un film, visto come un film sembra.

18 gennaio 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 18 Gennaio

Altra settimana al cinema, altri film in profumo da Oscar in uscita. Tra un Virzì americano e un Joe Wright storico, classe ce n'è, a fare da contorno: la solita commedia italiana, qualche radicalchiccata di troppo e pure un horror.
Cosa volere di più?
Sì, i film più importanti arriveranno a breve.

Ella & John - The Leisure Seeker
Due vecchini in fuga su camper per la libertà, per l'indipendenza che la malattia non concede.
Storia già sentita? Sì, ma questa volta ci sono nomi come Paolo Virzì, Helen Mirren e Donald Sutherland coinvolti, ed è meglio preparare i fazzoletti.
Io, già li ho usati a Venezia, QUI la prova.
L'ora più buia
I giorni, più che l'ora, che precedono l'entrata in guerra della Gran Bretagna, con il primo ministro Churchill in crisi personale e politica per lo sforzo e il sacrificio che la decisione richiede.
Film storico che vanta un grande Gary Oldman, e la ricostruzione perfetta tipicamente british e tipicamente Joe Wright, qui al servizio della storia.
Lo si vede.
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Il Vegetale
Messo a riposo Checco Zalone, Gennaro Nunziante punta su Rovazzi, per un film che racconta la solita vita del trentenne in crisi.
Sono troppo snob per vederlo, non ci posso fare niente.
Trailer
Insidious: L'ultima Chiave
Siamo arrivati al quarto capitolo della saga, e gli appassionati di brividi troveranno ancora pane per i loro denti? Io mi astengo.
Trailer

Un Sacchetto di Biglie
In vista dell'arrivo della Giornata della Memoria, il cinema offre il solito film buonista per non dimenticare. Questa volta la Francia punta su un romanzo classico, letto ai tempi delle medie.
Trailer

Poesia senza Fine
Continua il racconto biografico della vita di Jodorowsky al cinema, e qui si passa alla sua giovinezza, con l'arrivo dell'età adulta, la scoperta della poesia e dell'arte che vive a Santiago del Cile.
Trailer

Marlina - Omicidio in quattro atti
Un noir tailandese al femminile e pieno di sangue? Sì, ma con i tempi dilatati solo per radical-chic.
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Cruxman
Ah, gli italiani che vogliono fare i film sui supereroi sui generis!
Ah, com'è tutto amatoriale!
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My Generation
Esce lunedì 22 gennaio il documentario narrato da Michael Caine sui favolosi anni '60 di Londra. Tra rock, glamour e amore libero, una ricostruzione che merita una visione.
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17 gennaio 2018

Vi Presento Christopher Robin

Andiamo al Cinema

Dici: Winnie the Pooh.
E pensi alla serie animata Disney anni '70, dai tratti meravigliosi, dalle voci italiane che fanno ancora sognare. Pensi al bosco dei Cento Acri e ai suoi abitanti coccolosi.
Poi, sì, pensi a quanto l'immagine di Winnie è stata sfruttata, all'averla ritrovata in ogni dove in tempi passati e recenti, tra diari, quaderni, peluche, sorpresine.
Ovunque.
Così ovunque da far venire a noia.
Di certo, però, quando si dice Winnie the Pooh non si pensa ad A. A. Milne.
O almeno non io, che del vero creatore di Winnie non conoscevo il nome né tanto meno la storia.

16 gennaio 2018

The End of the F***ing World

Mondo Serial

A suo tempo l'appuntamento del martedì con le serie TV si chiamava "Quando i film si fanno ad episodi".
The End of the F***ing World (bip compresi), si potrebbe con semplicità definire un film indie a puntate.
Sì, i film indie che piacciono a me, e quindi sapete già come si proseguirà:

15 gennaio 2018

Il Lunedì Leggo - Piccoli Esperimenti di Felicità di Hendrik Groen

Se ieri ho parlato di piccoli esperimenti come buoni propositi per cambiare un po' me, un po' la rubrica della domenica, il merito è anche di Hendrik.
Chi è Hendrik?
Un signore olandese che inizia alla veneranda età di 83 anni e un quarto a tenere un diario.
Idea folle, un po' strana, diversa, soprattutto se si tiene conto che Hendrik vive in un ospizio dove le giornate passano tutte uguali, dove a cambiare sono solo i nomi dei morti che giorno dopo giorno si accumulano, liberando una stanza subito occupata.
Un po' deprimente.
Come non deprimersi nel descrivere i pasti in cui i gusti e la consistenza non sono certo stellati, dove i rumori e le lamentele degli ospiti la fanno da padrone?
Ah, le lamentele!
Le lamentele di questi vecchi che rimpiangono i vecchi tempi, che non capiscono l'oggi, che si chiudono sempre più in sé stessi e nelle loro opinioni, nelle loro abitudini.
Hendrik non ci sta, nel suo diario tutto annota, lasciando finalmente libero sfogo al suo sarcasmo, al suo coraggio, dicendo davvero quello che pensa, lontano dalla maschera di bontà e accondiscendenza che porta.

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