31 dicembre 2015

In Central Perk Awards 2015 - Top Film 11-1

Salutate le prime 10 posizioni di questa top 20, non resta che scoprire le altre 10, archiviando il 2015 con quanto di meglio ha saputo offrici nel buio di una sala.
Pronti a scoprire chi ha rubato il cuore alla sottoscritta?
Chi andrà a raggiungere le numero uno delle scorse edizioni?

2014 Boyhood
2012 Amour

10. Star Wars: Episodio VII - Il Risveglio della Forza


Atteso come un evento, una visione per la quale sono servite 6 settimane di preparazione e goduto dal primo all'ultimo minuto.
Gli scettici ci sono, e per carità, magari anche qualche difetto, ma vedere le potenzialità del cinema all'opera, rimanere a bocca aperta per effetti speciali e per personaggi ormai diventati icone, continua a non avere prezzo. 

30 dicembre 2015

In Central Perk Awards 2015 - Top Film 20-11

Ne abbiamo visto il peggio, sono stati premiati categoria per categoria, e ora è giunto il momento di scoprire quali sono i film preferiti di quest'anno da queste parti.
Si parte ovviamente con le prime 20 posizioni, ma prima c'è da dire che purtroppo mancheranno alcune pellicole che vuoi per la mancanza di tempo (Il ponte delle spie, Crimson Peak, Rams, Dio esiste e vive a Bruxelles, Perfect Day) vuoi per per una distribuzione pessima (The Lobster, Arianna, Much Loved, Mustang) non sono ancora stati visti.

20. 45 Anni


In procinto di festeggiare i 45 anni di matrimonio, un passato mai affrontato bussa alle porte di abitudini consolidate e un sentimento precario.
Interpretazioni magnifiche, una sceneggiatura ben calibrata, un ritmo forse un po' troppo lento.
Ma è l'unico difetto.

29 dicembre 2015

In Central Perk Awards 2015 - Premi Categoria per Categoria [FILM]

Prima di scoprire la top 20 dei migliori film di questo 2015 ormai agli sgoccioli, mi concedo una carrellata che categoria per categoria va ad analizzare quei film che, chissà, forse saranno presenti.
Dissemino così troppi indizi?
Forse sì, forse no. Abbiate pazienza e lo scoprirete:

Miglior Attrice Protagonista

5. Jennifer Aniston - Cake
4. Valeria Golino - Per amor vostro
3. Charlotte Rampling - 45 anni
2. Julianne Moore - Still Alice
1. Jessica Chastain - The disappearance of Eleanor Rigby


Non è stato facile compilare questa lista, quest'anno, pochi i ruoli predominanti femminili, e pochi quelli davvero convincenti. Si punta comunque su attrici mature, che danno il meglio di loro con malattie terminali e non. A spuntarla è però la grazia di Jessica Chastain, in triplici vesti, sempre bravissima.

In Central Perk Awards 2015 - Premi Categoria per Categoria [SERIE TV]

Pronti, partenza, via!
Categoria per categoria, come già il titolo dice, andiamo a vedere chi la spunta in quest'anno seriale:

Miglior Attrice Protagonista

5. Sarah Hay - Flesh and Bone
4. Shiri Appleby - Unreal
3. Eva Green - Penny Dreadful
2. Clare Danes - Homeland
1. Maura Tierney - The Affair

Se Claire Danes e Eva Green sono una conferma costante, Maura Tierney è decisamente una rivelazione! Nemmeno ai tempi di E.R. dove era protagonista era tanto brava, essere tradita le fa bene.
A completare il quintetto, una Shiri Appleby che dai tempi di Roswell è "invecchiata" benissimo e una Sarah Hay tanto brava ma comunque incapace di farmi apprezzare la sua serie. 

28 dicembre 2015

In Central Perk Awards 2015 - Top Serie TV 11-1

Abbiamo visto le peggiori, abbiamo visto le prime 10 posizioni, ora è giunto il momento di scoprire quali sono le migliori serie televisive degli ultimi 365 giorni, e quale sarà incoronata vincitrice andando così a stare al fianco delle precedenti:

2014 Sons of Anarchy
2013 Breaking Bad
2012 Homeland


10. Sense8


I fratelli Wachowski dopo parecchi scivoloni sul grande schermo, sbarcano nel piccolo, costruendo una serie corale piena di cuore, piena di scene che tolgono il fiato, o lo fanno uscire sulle note di What's up?
Cosa chiedere di più?

27 dicembre 2015

In Central Perk Awards 2015 - Top Serie TV 20-11

Abbiamo affrontato le delusioni del piccolo schermo di quest'anno, ora è giunto il momento di puntare i riflettori su quanto di meraviglioso visto, partendo dai primi 10 di questa top 20.
Per alcuni, è mancato un soffio per entrare nei magnifici 10, per altri (Fargo, 1992, Unreal) un niente per poter essere qui.
Vediamo allora chi si è meritato il posto:

20. Better Call Saul


Una serie che doveva essere tra gli eventi dell'anno, pronta a consolare gli orfani di Breaking Bad. Il risultato è stato forse più basso rispetto alle aspettative, il ritmo lento e un finale che fa ben sperare riportano però alla mente la prima stagione della costola madre, semplice antipasto per quanto poi è arrivato.
Succederà lo stesso anche per Saul? Lo si spera.

26 dicembre 2015

In Central Perk Awards - Diludendi e Cantonate 2015 [FILM]

Dopo le serie, è il momento dei film che in quest'anno si sono fatti ricordare per la loro bruttezza, o per il loro aver deluso fortemente.
In questa top 10 alla rovescia, nomi importanti, da cui ovviamente ci si aspettava dell'altro, ci si aspettava di più.

10. Giovani si Diventa - Noah Baumbach


Non brutto, non bello, ma una delusione. Dal regista del bellissimo Frances Ha ti aspetti infatti grande cose, ma il patto con Hollywood e l'usare i suoi attori si paga, e così la commedia appare piuttosto svogliata e confusa, senza alcun mordente e quindi dimenticabile.
Ma non abbastanza da non finire come fanalino di coda di questa classifica.

In Central Perk Awards - Diludendi e Cantonate 2015 [SERIE TV]

Squillino le trombe, rullino i tamburi, il tempo degli In Central Perk Awards è arrivato!
Si inizia come sempre dal fondo, dal peggio visto quest'anno che a volte corrisponde più con una delusione cocente che con una bruttezza innegabile.
In questo 2015, ben 10 serie TV hanno l'onore di essere così descritte, eccole:


10. True Detective - stagione 2

25 dicembre 2015

Una Speciale Top 5 di Natale

E’ uno speciale natalizio in tutti i sensi quello di oggi!
Nell’augurarvi un felice Natale, infatti, ho deciso di fare una piccolissima classifica sugli speciali di Natale del Doctor Who, in attesa di scoprire cosa ci riserverà quello di quest’anno con il ritorno dell’amata River Song.
Le classifiche più corpose, gli In Central Perk Awards, inizieranno invece domani… preparatevi!

5. Il Viaggio dei Dannati – 2007

Il Decimo Dottore incontra nientemeno che il Titanic, un nome decisamente poco augurante per un transatlantico spaziale che per le feste sorvola la Terra.
A fargli da momentanea companion, nientedimeno che Kylie Minogue!


4. I Pupazzi di Neve – 2012

Un Natale innevato, pupazzi di neve combattenti e la seconda apparizione di Clara Oswald, questa volta nei panni di una governante. L’undicesimo Dottore inizia a sospettare, mentre noi godiamo dell’azione e dell’inventiva.


3. La Sposa Perfetta – 2006

Donna Noble fa il suo ingresso nella serie in modo fantastico, e non a caso gli autori ritorneranno nei loro passi per richiamarla più avanti come companion. Ironia e divertimento sono assicurati, ma quanto ci manca David Tennant?



2. Il Dottore, la Vedova e l’Armadio – 2011

Prendendo libera ispirazione da Le cronache di Narnia, Matt Smith porta i figli di una presunta vedova in un posto “magico”… ovviamente i danni, i problemi e l’avventura sono dietro l’angolo, ma la risoluzione sarà altamente commovente!


1. Un Canto di Natale – 2010

Immancabile, anche in Doctor Who c’è un episodio ispirato all'A Christmas Carol di Dickens, ma questa volta è tutto scusabile e del tutto originale. Preparate i fazzoletti, questo Scrooge vi scioglierà il cuore, come ogni Natale.


24 dicembre 2015

Silenzio in Sala - Le Nuove Uscite al Cinema

Poche, pochissime le uscite per questo Natale, i programmatori tengono il meglio per i primi di gennaio e lasciano il posto a Star Wars e a Spielberg per fare il pienone.
Ciononostante, soprattutto per i più piccoli e la famiglia, qualche novità c'è:

Franny
Richard Gere torna su grande schermo e lo fa con una storia dai buoni sentimenti perfetta per le feste e per chi non storce il naso di fronte al buonismo.
L'attore è un milionario che si consola dalla solitudine con soldi e morfina, tutto cambia quando la giovane Dakota Fanning torna nella sua vita e deciderà di aiutarla, affrontando così anche i suoi problemi.
Per chi cerca lo spirito natalizio.
Trailer
Alvin Superstar - Nessuno ci può Fermare
Tornano i tre scatenati roditori, impegnati in una mirabolante avventura direzione Miami per evitare che il loro padrone faccia la proposta di matrimonio alla sua amata, abbandonandoli.
Cast di bellezze, con Bella Thorne, Kaley Cuoco, Christina Applegate e Anna Faris, e se i più piccoli possono anche divertirsi, i più grandi si preparino a vocine fastidiose e a una comicità piuttosto scontata.
Trailer
Masha e Orso - Amici per Sempre
Dopo aver battuto sul piccolo schermo la temibile Peppa Pig, il cartoon russo prova a fare di meglio anche al cinema, forte di un pubblico piccolissimo che costringerà genitori e famiglia alla visione.
L'anteprima dei nuovi episodi diventa così pura commercializzazione, ma a Natale siamo tutti più buoni.
Trailer

23 dicembre 2015

Irrational Man

Andiamo al Cinema

“eh sì, ho propri superato me stesso. Me lo dicevo, mi tormentavo: cosa vuoi uscire dai binari sicuri della commedia, della commedia sentimentale? Cosa vuoi cimentarti in un thriller, in un dramma? E invece no, guarda un po’ come mi è uscito questo Match Point, davvero bene, davvero una bella riflessione sul ruolo della fortuna, sul delitto e sul castigo, non sembra neanche un mio film…. però… però…. Però c’è dell’altro che puoi dire, questo Dostoevskij continua ad intrigarmi, il suo castigo, il suo delitto… metti infatti che la vittima non sia qualcuno che conosci, metti che ad essere ucciso sia uno sconosciuto, solo per sfida. No, ci manca qualcosa, serve comunque un movente, e non può essere solo quello della sfida con se stessi. Metti che quella vittima, vittima non è, che in realtà è colpevole, uno senza il quale il mondo sarebbe migliore, sì, e proprio questo potrebbe spingere l’assassino ad ucciderlo. Architettare tutto nei minimi dettagli, come Chris Wilton, prepararsi, eccitarsi, tornare a vivere. Però… però… però c’è una questione filosofica che andrebbe analizzata. Quel castigo, oltre al delitto, come fare con la morale? Con l’etica? Ecco, ecco, l’assassino potrebbe essere proprio un professore di filosofia, di quelli allo sbando, di quelli a cui non piace troppo insegnare, piace più ragionare e ragionare, così ci butto dentro anche quello che di Kant, di Sartre, di Schopenhauer e Kierkegaard mi piace. Si, si, si. Però… però… però dopo questo Match Point che pure è andato bene torno un po’ alla commedia, metto l’idea in un cassetto, tanto so che ci vuole tempo, ci vorrà di sicuro una storia d’amore, magari con una giovincella, una studentessa, così gli studios me lo fanno fare. Aspetto un po’, e poi torno sul tema”.

22 dicembre 2015

The Affair - Stagione 2

Quando i film si fanno ad episodi

E’ stata la serie rivelazione dell’anno, non solo ai Golden Globe ma pure qui, da queste parti.
Se pensate che non ci sia nulla di nuovo nel raccontare di intrighi e tradimenti, di due amanti che si conoscono, iniziano a “frequentarsi” rovinando le loro vite e quelle di chi sta loro attorno, allora sappiate che la novità sta soprattutto nella struttura di questo racconto carico, se volete, di cliché. Una struttura che prevede una divisione netta del racconto in due punti di vista, quello di lei e quello di lui, cambiano alcuni particolari, cambiano dettagli, e a volte cambiano completamente i fatti.
La prima stagione avvinceva, con quella passione irrefrenabile che scoppiava tra Noah e Alison, con un omicidio, quello di Scott Lockhart per il quale venivano interrogati, e per il quale a noi, spettatori, mancavano parecchi tasselli.

Homeland - Stagione 5

Quando i film si fanno ad episodi

I dubbi erano molti già lo scorso anno: senza Brody, come si andrà avanti?
La quarta stagione aveva però saputo rispondere che sì, avanti si poteva andare benissimo, e dopo qualche episodio di ambientazione, in cui si stiracchiavano un po' troppo i tempi, Homeland e Carrie e Saul e Quinn hanno saputo scatenarsi, dando vita a un nuovo capitolo esaltante che, però, si è concluso.
Le notizie su questa quinta stagione portavano l'azione in Europa, a Berlino per la precisione, facendo nascere nuovi dubbi su una serie che tentava di andare avanti, di cambiare pur rimanendo se stessa, pur perdendo alcuni pezzi.
La notizia però non cambia, questi dubbi sono stati spazzati via, Homeland e Carrie e Saul e Quinn hanno saputo fare anche di meglio rispetto al passato.

21 dicembre 2015

Guerre Stellari - Capitolo VII: Il Risveglio della Forza

Andiamo al Cinema

Esci dal film più atteso di sempre, esci dal film che è diventato un evento, l’evento cinematografico dell’anno e alla gioia irrefrenabile, all’emozione che si fa sentire come non mai, agli occhi che continuano a sbrilluccicare, si insinua un pensiero, un’ansia: come fare a scriverne?
Come poter mettere in parole tutto quello che si è provato, tutto quello che si è visto ora che chiunque ne sta scrivendo, che chiunque ha il suo punto di vista, spoilera senza riguardi, ci tiene a far sapere la sua opinione, ora che il mondo social si è diviso tra fan scatenati e entusiasti, e persone a cui di Star Wars mai è fregato niente e ci tengono a farlo sapere con ancora più forza?
Come fare?

Biglietto, Prego! - Il Boxoffice del Weekend

Scontato? Ovvio? Certo che sì, ma così doveva andare e così è andata: Star Wars agguanta la vetta e lo fa con numeri stratosferici! Ben 8 milioni di incasso solo nel primo weekend e la certezza che di record ne straccerà ancora... meritatamente? Ripassate da queste parti nel tardo pomeriggio e lo saprete.
Per il resto, il potere dei cinepanettoni è inossidabile e completano il podio, seguiti da uno Spielberg di cui si parla un gran bene ma che niente può contro il risveglio della forza, così come Woody, solo quinto e non certo ricco.


I dettagli:

20 dicembre 2015

Rumour Has It - Le News dal Mondo del Cinema


Era da un po’ che questa rubrica di news non si apriva con l’affezionato James Franco, ma ora che un’altra grande star si è aggiunta al suo prossimo film da regista e protagonista eccoci qua.
Sharon Stone ha infatti raggiunto il fratello di Franco, Dave, Seth Rogen, Zac Efron, Josh Hutcherson, Alison Brie e Kate Upton in The Disaster Artist.
Le riprese del film sono già iniziate in quel di Los Angeles, e racconterà la produzione e la realizzazione del film eletto tra i più brutti della storia del cinema: The Room, datato 2003.
Franco sarà il regista e protagonista anche nella pellicola, nei panni di Tommy Wiseau, mentre la Stone sarà un’agente di Hollywood.
Cosa ne uscirà?

Squadra che vince non si cambia.
Continua a pensarla così David O. Russell, che ora che è in tour per promuovere Joy (film che ha dato l’ennesima nomination ai Golden Globe alla Lawrence) ha già deciso di riunire il suo trio perfetto: Jennifer Lawrence, appunto, Bradley Cooper e Robert De Niro.
Poco si sa del prossimo progetto, nemmeno il titolo, ma l’attrice stessa ha dichiarato che interpreterà la madre di De Niro, alla faccia delle critiche per la sua giovane età e i ruoli maturi che le affidano.
Restiamo in attesa di sviluppi.

Aveva esordito alla grande, vincendo l’Oscar per il miglior film straniero con il bellissimo Le vite degli altri, poi, tentato da Hollywood, ha diretto il disastroso The Tourist, che nemmeno io ho ancora avuto il coraggio di vedere.
Ora però Dopo il tedesco Florian Henckel von Donnersmarck torna in patria e sui suoi passi, dirigendo Werk Ohne Autor (Opera senza autore).
La storia è quella di un artista che nella Germania nazista prima e nella Germania divisa dell’est, trova l’ispirazione perfetta per le sue opere.
Di certo, la sostanza è più interessante di quella con Angelina Jolie e Johnny Depp.

Tra le classifiche di fine anno, una delle più interessanti è sicuramente la Black List, la lista delle migliori sceneggiature in circolazione che non sono però state acquistate per la loro realizzazione.
Al primo posto in questo 2015 c’è quella di Isaac Adamson che racconta attraverso la voce e il punto di vista del suo scimpanzé di compagnia Bubbles, la vita di Michael Jackson.
Bubbles –che è poi anche il titolo del copione- ha vissuto con il cantante a Neverland dal 1988 ai primi anni del 2000, assieme ad altri animali della sua specie, utilizzati da Jackson anche per le pulizie domestiche.
Vista la particolarità della sceneggiatura, si spera che prima o poi qualcuno ne tragga il film.

Passiamo al piccolo schermo dove la HBO si scatena e non fa che rubare grandi nomi ad Hollywood.
Il primo è quello di Sean Penn, che in un miniserie in 6 puntate le cui riprese inizieranno il prossimo anno sarà nientemeno che il Presidente degli Stati Uniti.
Per la precisione il settimo, Andrew Jackson, “il Presidente del popolo”, che riuscì a mantenere l’Unione e saldo il Congresso nonostante le tante divisioni interne.
Basata sulla biografia di Jon Meacham premiata con il Pulitzer American Lion: Andrew Jackson in the White House, è stata adattata per il canale dagli ideatori di Narcos Doug Miro e Carlo Bernard, che assieme a Penn sono anche i produttori esecutivi.

Il secondo nome che HBO si è aggiudicata, è quello di Kathryn Bigelow che assieme al poeta somalo-canadese K'naan Warsame sta sviluppando The Recruiters, una serie che racconterà il dramma del reclutamento jihadista.
L’azione si svolge in Minnesota, con Warsame a scrivere la sceneggiatura, e dietro la macchina da presa come regista, mentre la Bigelow e l'ex presidente di HBO Carolyn Strauss saranno produttori esecutivi.

Squadra che vince non si cambia neanche in TV.
Se per il cinema Reese Witherspoon e Jean-Marc Vallée hanno collaborato in Wild, ora sempre per HBO, lo faranno per Big Little Lies.
Vallée sarà infatti il regista dei 7 episodi della miniserie, dirigendo così oltre alla Witherspoon anche Nicole Kidman e Shailene Woodley.
Scritta da David E. Kelley e tratta dall’omonimo romanzo di Liane Moriarty, la serie racconta la storia tragicomica di tre madri che vedono sconvolte le loro vite perfette da una morte misteriosa.
A completare il cast, Laura Dern, Adam Scott e Zoë Kravitz.
Tombola per HBO!

19 dicembre 2015

Infinitely Polar Bear [Teneramente Folle]

E’ già Ieri. -2014-

C’è un piccolo film che spicca tra tutti gli altri film in concorso ai Golden Globe: è Infinitely Polar Bear.
Un piccolo film, passato in sordina in Italia, uscito con il deprecabile titolo Teneramente folle, programmato per l’estate e distribuito in gran poche copie.
Ed è un peccato.
Un peccato perché pur essendo un piccolo film, è un gran film, pieno di cuore e di sentimento.
Un peccato perché Mark Ruffalo stupisce con un’altra grande prova, l’ennesima degli ultimi anni.
Un peccato perché quel titolo fuorvia, fa pensare ad un film melenso, buonista, alla classica commedia sentimentale, e invece Infinitely Polar Bear è tutto fuorché melenso, buonista, classico e sentimentale.

18 dicembre 2015

Il Fascino Indiscreto dell'Amore

E’ già Ieri. -2014-

Amélie da quando è nata, vuole diventare giapponese.
Lei che, in Giappone c’è nata, c’ha vissuto fino all’età di 5 anni, ma questo non basta a renderla giapponese.
No, perché Amélie è belga, e in Belgio è tornata all’età di 5 anni, con il sogno, tutto da realizzare, di diventare giapponese, per l’appunto.
Una volta cresciuta, una volta finiti gli studi, è arrivato il momento di realizzarlo questo sogno, di trasferirsi a Tokyo, di imparare per bene la lingua, di integrarsi, anche se questo significa vivere in un minuscolo appartamento.

17 dicembre 2015

45 Anni

Andiamo al Cinema

45 anni di matrimonio, pronti per essere festeggiati, pronti per essere celebrati.
45 anni passati ad amarsi, a sopportarsi, appoggiandosi l’uno nelle spalle dell’altra, Kate e Geoff, una vita passata assieme, senza figli, con pastori tedeschi che si sono succeduti, prima Tessa, ora Max, che in quella casa in mezzo alla campagna fanno i veri inglesi, tra the, passeggiate mattutine, la pensione da insegnante e da responsabile in uno stabilimento, i tanti libri che li circondano.
45 anni.
Che possono sgretolarsi di fronte al passato.
Non un segreto, quello no, ma un passato non condiviso che bussa all’improvviso alla loro porta nella settimana del loro anniversario.
Katia, il suo corpo, rimasto per 50 anni sotto la neve e il ghiaccio di una montagna svizzera è stata ritrovata.

16 dicembre 2015

Silenzio in Sala - Le Nuove Uscite al Cinema

Non ci sono cinepanettoni o registi affermati che tengano, questo è il weekend (per l'occasione anticipato al mercoledì) di Star Wars!
La lunga attesa è finita, ma se anche da voi le sale sono già più che prenotate dai fan, qualche pellicola per rimediare c'è:

Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della forza
Il grande momento è giunto, la nuova, nuovissima trilogia prende il via!
Pronti a tornare in quella galassia lontana lontana?
Ambientato a 30 anni da Il Ritorno dello Jedi, le guerre stellari continuano, a macinare milioni soprattutto!
Trailer




Irrational Man
Puntuale come sempre, Woody Allen in Italia arriva a dicembre, e mentre è già alle prese con il suo nuovo film, andiamo alla scoperta di questo professore di filosofia interpretato da Joaquin Phoenix, che s'innamora della nuova musa alleniana Emma Stone.
Sarà parte delle annate fiacche o delle annate convincenti?
Di sicuro, a Woody no si dice di no.
Trailer



Il Ponte delle Spie
Spielberg torna in guerra e torna a collaborare con Tom Hanks. Basterebbero questi tre elementi per farmi storcere il naso, ma nella vicenda di spie, spioni e Guerra Fredda, potrebbe esserci molto di più, un sguardo allora si fa d'obbligo.
Trailer




Francofonia
Gli snob lo amano qualunque cosa faccia, ma presentato all'ultimo Festival di Venezia, l'ultimo film di Sokurov mi è sembrato né più né meno che una lezione di storia e di arte, ben fatta certo, ma pur sempre una lezione.
Leggere QUI per credere.






Vacanze ai Caraibi
Sentivate la mancanza dei veri cinepanettoni?
No?
Non importa, Cristian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, ma anche Ilaria Spada e Luca Argentero si uniscono in una comicità priva di spessore per voi.
Purtroppo.
Trailer




Natale col Boss
Non ne bastasse uno, ecco un altro cinepanettone che cerca nella freschezza dei giovani comici la spinta per superare i vecchi.
Lillo e Greg, Francesco Mandelli e Paolo Ruffini sono però quanto mai lontani da una comicità che possa far ridere.
Vi basti vedere il Trailer

15 dicembre 2015

Fargo - Stagione 2

Quando i film si fanno ad episodi.

Non poteva che portarci indietro, la seconda stagione di Fargo, non poteva che portarci a quel celebre massacro di Sioux Falls, che come un fantasma aveva vegliato sopra tutto il primo ciclo di episodi.
E così, quella Molly che avevamo imparato a conoscere buffa e caparbia, single e poi incinta, qui è solo una bambina, sensibile, che il padre Lou cerca di proteggere, lui, ancora in divisa e non certo da gestore di una caffetteria, con un nonno sceriffo e una madre malata ma decisamente coraggiosa, va da sé da chi poi ha preso la figlia.

You're the Worst - Stagione 2

Quando i film si fanno ad episodi.

Sono stati i due stronzi più simpatici e più additivi dello scorso anno, e ora che sono tornati... si sono fatti più seri.
Quello che però potrebbe sembrare un difetto, con una serie meno immediata, meno simpatica, è in realtà un pregio, un miglioramento, che cambia solo in parte la natura della serie.
Gretchen e Jimmy restano infatti i due stronzi di sempre, i due peggiori, e l'inizio di questa seconda stagione ce lo mostra bene: non vogliono soccombere alla quotidianità e alla tristezza della convivenza, loro non sono come le altre coppie, e così è una sfida, l'ennesima, ad eccedere, ad ubriacarsi, a drogarsi, a spingersi oltre ogni limite, per dimostrare di non essersi rammolliti, che anche se l'amore batte nei loro cuori, questo non significa essere come tutti gli altri.

14 dicembre 2015

Guerre Stellari - Episodio III: La Vendetta dei Sith

Manca ormai una manciata di giorni al grande evento al ritorno in quella galassia lontana lontana, e qui siamo prontissimi.
A ben guardare, era meglio seguire un percorso di re-recupero più lineare, partendo dalla nuova trilogia e concludendo con la vecchia, ma l'aver lasciato per ultimo il film migliore è sicuramente servito per ritrovare quell'entusiasmo che anche qualche anno fa trovai.
La vendetta dei Sith fa dimenticare la noia, l'inconsistenza, i sentimentalismi e le impacciature degli altri film, rivelando una natura nuova, più oscura e solida, che non può che catturare.
A renderlo tale, anche l'inevitabilità dei fatti, un destino che è già scritto, e che conosciamo, di cui finalmente possiamo capire i tragici dettagli: Anakin Skywalker deve diventare Lord Fener, è ineluttabile.

Biglietto, Prego! - Il Boxoffice del Weekend

Ai cinepanettoni gli italiani non sanno resistere, e anche se l'incasso non è dei più sensazionali (tenuto conto anche che il film è uscito lo scorso lunedì), Pieraccioni conquista la vetta.
A dargli contro solo i resistenti Moby Dick e papa Francesco, che completano il podio superando i tre milioni d'incasso totale.
Bassissimi il resto dei numeri, con i film per famiglie a farla da padrone, e horror richiama giovani, mentre restano fuori, e c'è da dispiacersene, le pellicole più qualitativamente alte come il bellissimo Quel fantastico peggior anno della mia vita (non aiutato nemmeno dal titolo), Perfect Day e Le ricette della signora Toku, sicuramente penalizzati nella distribuzione.


I dettagli:

13 dicembre 2015

Rumour Has It - Le News dal Mondo del Cinema


Benedict Cumberbatch risolutore di guerra è sempre più una garanzia. Dopo aver interpretato Alan Turing lo scorso anno in The Imitation Game, il bravo attore inglese tornerà in quegli anni nei panni carismatici di Jasper Maskelyne. Chi è costui?
Un mago, che durante la II Guerra Mondiale aiutò gli alleati con trucchi e “magie” per camuffare distruzioni, nascondere armi, inventare eserciti.
La sua storia è in attesa di essere trasportata su grande schermo da almeno 10 anni, ma ora grazie all’interessamento di Cumberbatch il tutto si è rimesso in moto.
E noi attendiamo il risultato.

Se Ave, Cesare! il nuovo film dei fratelli Coen con protagonista George Clooney aprirà la prossima Berlinale, il nuovo film di George Clooney regista scritto dai fratelli Coen prende corpo grazie ad aggiunte importanti nel cast.
In Suburbicon vedremo infatti l’amico Matt Damon, il collega coeniano Josh Brolin e Julianne Moore
Per vederli riuniti si dovrà però avere pazienza, l’inizio delle riprese di questo noir inizieranno solo nell’ottobre 2016.

Nel prossimo film Wes Anderson tornerà nel mondo dell’animazione in stop motion, ma questo non significa che rinuncerà ad utilizzare i suoi più fedeli attori.
A dare le voci in questo suo nuovo progetto, troviamo infatti Bill Murray, Jeff Goldblum, Edward Norton e Bob Balaban e, alla sua prima collaborazione con il regista, Bryan Cranston.

Quando la realtà si sovrappone alla finzione.
Nella decisione della Lions Gate di sfruttare al massimo la saga di Hunger Games iniziando a pensare, all’indomani della sua conclusione, a dei prequel, c’è la voglia del pubblico più giovane di vedere nuovi giochi, di tornare nell’arena.
E se è sangue che chiedono, sangue avranno, vista la loro delusione di non trovare quel meccanismo negli ultimi due capitoli.
La conferma ancora non c’è, e nemmeno si sa se l’autrice Suzanne Collins sarà coinvolta in queste decisioni, ma allo sfruttamento si sa che non ci sarà mai fine.

L’adattamento cinematografico de La Torre Nera sembra ormai una realtà, invece.
La saga di Stephen King prima di approdare a una serie TV, dovrebbe arrivare su grande schermo almeno con il primo libro, e il cast sembra di grande livello.
A interpretare Randall Flagg (l'Uomo in Nero) ci dovrebbe essere Matthew McConaughey, mentre nei panni di Roland Deschain (Il Pistolero) Idris Elba.
Il condizionale è ancora d’obbligo, mentre è ormai confermato che alla regia siederà Nikolaj Arcel autore dell’intenso A royal affair, con alla sceneggiatura Akiva Goldsman e Jeff Pinkner
Il film arriverà nei cinema americani il 13 gennaio 2017, i tempi delle conferme dovrebbe essere brevi.

Solitamente la notizia di un rinnovo per una serie TV fa fare i salti di gioia, ma se quel rinnovo è per una serie come Wayward Pines allora no, non c’è niente di cui gioire.
Il disastro che era stata la prima stagione, con un finale di per sé decisamente concludente, faceva presagire che la tortura per lo spettatore fosse finita, e invece la FOX ha annunciato che le avventure proseguiranno, e dal punto in cui le avevamo lasciate.
Matt Dillon non ci sarà, ed è un bene per la sua carriera.

12 dicembre 2015

Love & Mercy

E' già Ieri. -2014-

Dici Beach Boys e dici spiaggia, sole, California, belle ragazze, bei ragazzi, spensieratezza.
Ma non sai che dietro quelle canzoni tanto facili, c’era un genio.
C’era anche una persona tanto geniale da soffrirne.
Quella persona è Brian Wilson, un compositore unico, capace di immaginare un’intera canzone nella sua testa, con tutte le sue armonia, inclusi cani usati nel coro, inclusi strumenti come corni, come doppie, triple voci.
Un ragazzo che è poi diventato un uomo capace di sopravvivere alla sua leggenda, agli eccessi della droga, della depressione, a tre anni passati quasi interamente a letto, distaccato dalla sua famiglia, dai suoi amici, alle prese con uno psichiatra padrone che lo manipola a piacere.
E allora, da ora, quando dici Beach Boys non dici più spiaggia, sole, California, dici Brian Wilson, e la sua tragedia, la sua rinascita.

11 dicembre 2015

Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick

Andiamo al Cinema

Ci sono i film d’autore e ci sono i film commerciali, e poi, c’è una categoria che sta nel mezzo, o che non si sa come collocare, ci sono quei film fatti da autori riconosciuti, che sono però senza troppo discutere, commerciali.
Ron Howard negli anni si è saputo imporre in questa categoria, ha saputo vincere anche un Oscar con A Beautiful Mind, ha saputo spaziare tra drammi storici, biografie e vere e proprie saghe commerciali come gli adattamenti di Dan Brown, ma definirlo per questo un semplice regista di film commerciali non sembra giusto.
Pur spaziando, pur accontentando i produttori di Hollywood, pur rimanendo un buon artigiano su cui puntare per film classici e ben fatti, riesce ancora difficile capire la sua poetica però.
Tra un Codice Da Vinci e un Inferno, ci sono le sue storie di uomini che sfidano il mondo e sfidano loro stessi, la loro mente, avversari fuori o dentro il ring, che può essere anche una pista di formula uno (Rush), l’ultimo, in ordine di tempo, che Howard c’ha voluto raccontare, è Owen Chase.

10 dicembre 2015

Golden Globe 2016 - Le Nominations

L'anno sta per concludersi, la stagione dei premi sta per aprirsi.
A fare da anticamera degli Oscar, come da consuetudine, i Golden Globe, che ne sono anticipatori e, per noi infausto pubblico italiano, fanno aumentare l'attesa verso titoli che nelle nostre sale ancora devono arrivare.
Carol, The Revenant, The Big Short, Joy oltre a Spotlight, Anomalisa e The Danish Girl (questi ultimi visti a Venezia) sono infatti i film da segnare, che fanno incetta di presenze nelle varie categorie, consegnando alla Lawrence la sua ennesima nominations, così come alla Blanchet. 
Redmayne potrebbe spuntarla nuovamente e fare doppietta? La Vikander imporsi da danese sulle altre? O Di Caprio aprirsi la pista per la statuetta? E Kaufman il primo a vincere la statuetta con un film di animazione vietato ai minori?
Il responso vero arriverà solo il 10 gennaio ma quello che più conta, arriverà quando finalmente potremmo vedere tutti questi nomi su grande schermo.
Nel frattempo, con l'esclusione di Non essere cattivo dalla cinquina finale dei film stranieri, non resta che fare il tifo per Sorrentino e il suo Youth in gara per l'attrice non protagonista e la canzone scritta da Morricone.

Passando invece al piccolo schermo, grossa delusione per i fan di Mad Men, che dopo la sua conclusione conquista la sola nominations a Jon Hamm, a favore di Empire e di Outlander e dei più amati Mr. Robot e Narcos.
Nelle miniserie, svetta Fargo, la cui seconda stagione deve in realtà ancora concludersi.



Queste, in ogni caso, tutte le nominations, l'appuntamento è per la notte del 10 gennaio da passare insieme a commentare il tutto, magari con più coscienza sui fatti:

Silenzio in Sala - Le Nuove Uscite al Cinema

Il Natale e le vacanze si avvicinano, l'evento Guerre Stellari pure, e quindi i distributori volano basso, facendo uscire il primo dei cinepanettoni nostrani, qualche pellicola più d'essai che da multisala, e un'acchiappa famiglie che va sempre bene.
Non sembra, ma fra questi c'è un film che merita sicuramente attenzione, e che quindi dovete vedere.
Quale?
Scopritelo subito:

Quel Fantastico Peggior Anno della Mia Vita
Non diffidate di un titolo che sembra l'ennesima commedia teen senza peso.
Oltre ad aver sbancato al Sundance, questo film ruberà anche il vostro cuore.
Leggete QUI per credere!




Perfect Day
Film spagnolo, ambientato in Bosnia, e con un cast internazionale (guidato da Benicio Del Toro e con Tim Robbins, Olga Kurylenko, Melanie Thierry), che ha convinto all'ultimo Festival di Cannes.
L'azione si svolge alla fine della Guerra dei Balcani e vede protagonista un folto gruppo umanitario impegnato a liberare un pozzo ostruito da un cadavere... non andrà tutto liscio.
Da segnare.
Trailer
Le Ricette della Signora Toku
Dal Giappone, una storia delicata che mescola sentimenti e cucina, con tre solitudini (quella di un cuoco ambulante indebitato a vita, di una ragazzina a cui regala i pancakes non riusciti e di una signora segnata da una malattia ma capace di cucinare divinamente) che si incontrano per cambiare.
Il rischio radical-chicchismo è in agguato, ma tentare non può nuocere troppo.
Trailer



Belle & Sebastien - L'Avventura Continua
A un anno di distanza, torniamo nelle Alpi con Sebastien e la sua Belle, alla ricerca dell'amica data per dispersa con un crogiolo di buoni sentimenti e ottimi paesaggi che sapranno accontentare tutta la famiglia.
Io lascio il mio posto.
Trailer




Il Professor Cenerentolo
Pieraccioni non mi sta neanche troppo antipatico, ma i suoi ultimi film sono caratterizzati da una comicità che non riesce a strappare nemmeno una risata.
Mi terrò a debita distanza da questa sua variazione in versione libertà vigilata di Cenerentola, con tanto di Laura Chiatti.
Mi è bastato vedere il Trailer




Leone nel Basilico
Annunciato per l'estate, rimandato al periodo festivo nonostante l'ambientazione preferragostana, anche se già sappiamo che la distribuzione sarà quel che sarà.
E visto il dramma di una sessantenne tenuta a distanza dal figlio ma a cui viene affidato un bambino, non ci si stupisce.
Trailer

9 dicembre 2015

Me and Earl and the Dying Girl [Quel Fantastico Peggior Anno della Mia Vita]

Andiamo al Cinema

Chi sono i protagonisti di questo film?
Tralasciando l'orrido titolo italiano, ovvio: è quell'io (Greg) e quell'Earl e quella ragazza morente.
E quell'amicizia che tra quell'io (Greg) e quell'Earl e quella ragazza morente, nasce.
Greg e Earl sono però amici di vecchia data, amici fin da quando erano piccoli, da quando insieme hanno iniziato a sopportare il fratello tossico e spacciatore di Earl, ad assaggiare qualunque tipo di manicaretto cucinato dal padre di Greg, a vedere assieme a lui, sociologo e cinefilo, tutti quei film pesanti, europei, che facevano scappare o addormentare i loro coetanei.
Una volta cresciuti, hanno deciso di rifarli, in versioni home made piene di ironia, in cui basta una consonante diversa nel titolo, un significato nuovo, per cambiare l'intero film in una versione spassosa e folle (A Clockwork Orange diventa A Sockwork Orange, con protagonisti dei calzini, ad esempio).
Quella ragazza morente, invece, quella Rachel arriva solo dopo, arriva quando la sua morte le viene annunciata, malata di leucemia, con Greg costretto dalla madre a farle visita, a fare il bravo ragazzo che si occupa degli amici.
Anche se Greg degli amici non ce li ha.
A parte Earl.

8 dicembre 2015

MidSeason Finale - Once Upon A Time s05

Quando i film si fanno ad episodi.

Once Upon a Time è un po' il The Walking Dead senza zombie.
Come per quegli zombie, infatti, nonostante la noia, i difetti, i personaggi insopportabili e le scelte di sviluppo sempre più criticabili, non passa anno che mi ritrovi a Storybrooke, a commentare e criticare quelle scelte.
La speranza è sempre quella: che qualcosa risollevi una serie che ormai va avanti a suon di feels da regalare a fan che guardano più alla coppia del loro cuore che non al senso della trama, che guardano all'ingresso di nuove fiabe, e non al fatto che aggiungere significa sempre non avere abbastanza.
Le new entry di questa quinta stagione sono così la Ribelle Merida, e, giusto per stare in Gran Bretagna, Re Artù e Mago Merlino, e se i primi due poco si sopportano, soprattutto quando gli episodi sono a loro dedicati, più senso trova quel Merlino che non è affatto il vecchietto arzillo e buffo che proprio la Disney ci ha fatto conoscere, ma è un aitante giovane, potente e causa del primo signore oscuro.

Doctor Who - Stagione 9

Quando i film si fanno ad episodi.

“A me Capaldi non ha convinto. Quasi per niente.
A non convincermi è prima di tutto la sua voce, troppo diversa, troppo poco propensa ai monologhi serrati a cui il Dottore c'ha abituato e che su di lui hanno un effetto di forzatura e di poca naturalezza.”
E poi:
“…per quanto mi sia sforzata, ancora non vedo in Capaldi la scelta più giusta.”
Le parole sono mie, risalgono a circa un anno fa e visto che solo gli stupidi non cambiano idea, oggi mi rimangio tutto quanto.
Anzi, non solo oggi, ad ogni puntata di questa nuova stagione mi sono rimangiata tutto.
Tranne forse per la sua voce, a cui mi sono abituata con quelle sue caratteristiche roche e la sua tendenza a scandire per bene tutto, ma che ancora non mi fa impazzire.
Cambiare idea si può, arrivare ad adorare Capaldi pure, e come non farlo davanti a una stagione composta quasi interamente da episodi splendidi, in cui non solo lui brilla, non solo Clara continua a farsi amare (alla faccia degli accaniti detrattori), ma a brillare davvero sono sceneggiature perfette, che hanno il loro apice in Heaven Sent?

7 dicembre 2015

Guerre Stellari - Episodio II: L'Attacco dei Cloni

Dopo la noia, dopo l'inconsistenza della trama de La Minaccia Fantasma, era davvero impossibile fare di peggio, e infatti George Lucas ha pensato bene che per risolvere il tutto quello che ci voleva erano i sentimenti.
E si sa, se ci sono di mezzo i sentimenti, finisce che io esco dalla visione del film soddisfatta e felice.
Ma a volte, neanche questo basta.
Chiariamo, questo secondo episodio di Star Wars inizia finalmente ad ingranare, puntando tutto sulla natura contrastante, che oscilla all'interno delle forze del bene e del male di Anakin Skywalker, ma sono come sempre quelle lunghe, lunghissime scene d'azione a pesare.
Faranno felici i patiti del genere, i fan dei duelli e dei folli inseguimenti, ma nei 142 minuti totali, avrei preferito di gran lunga restare nel magnifico Lago di Como per l'occasione trasformato nella regione dei laghi del pianeta Naboo.

Biglietto, Prego! - Il Boxoffice del Weekend

Vero, per chi ha la fortuna di godere del Ponte dell'Immacolata, il weekend ancora non è finito, e ci sono altri due giorni per cambiare le carte in tavola della classifica, ma non è certo stato un fine settimana che gli italiani hanno dedicato al cinema, con numeri buoni ma non esaltanti.
A spuntarla è comunque il kolossal firmato Ron Howard sulle origini del capolavoro di Melville tallonato dal biopic su papa Francesco che come immaginabile, l'italiano medio non si perde.
Slittano così sia l'Arlo della Pixar (che visto il genere per famiglie poteva fare di più) sia Hunger Games che continua a non avere la stessa presa come in patria. Perde parecchie posizioni anche l'horror di Shyamalan, mentre risica un sesto posto quello di Amenàbar. Fuori, infine le pellicole francesi (Mon Roi e 11 donne a Parigi) e il thriller spagnolo La Isla Mìnima, sicuramente non aiutati dalla distribuzione.


I dettagli:
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...