16 maggio 2017

Sense8 - Stagione 2

Mondo Serial

La paura c'era.
La paura che dopo un esordio al cardiopalma e pieno di sentimento, ci si fosse lasciati andare per amore dei fan, c'era, eccome.
Colpa di quello speciale natalizio che condensava in appena 2 ore, troppo trash, troppe orge collettive, poca, troppa poca sostanza.
Perché i fan, quelli accaniti, sono brutte bestie, e sembra vadano sempre accontentati. Guardate cosa sta succedendo o è successo a Once Upon a Time o a Scandal, con ritorni di fiamma e scadenze nel ridicolo.
Per fortuna, quello di Natale era solo un regalo, un contentino vista la lunga attesa.
Con la seconda stagione i fratelli le sorelle Wachowski sono tornate in pista, riprendendo in mano le redini della storia lì dove l'avevamo lasciata.



Con Riley e Will ancora in fuga, ancora nascosti, ancora costretti all'uso della droga per sfuggire a Milton, con Sun ancora in prigione, ancora in pericolo, con Wolfgang e Kala ancora innamorati ma divisi dalla distanza e dai timori, con Nomi e Amanita ancora in fuga pure loro, ancora in quella nave rifugio e pronte a sferrare il prossimo attacco hacker, con Capheus ancora alla guida del VanDamn e infine con Lito, ancora a fare i conti con la sua natura di gay, resa pubblica.
Li ritroviamo, si diceva, e finalmente si va avanti.
Si va avanti veloce e non senza ripetizioni viste le tante scene d'azione, le fughe rocambolesche e le botte da orbi, cercando di capire di più sulla temibile BPO e sulle diverse cerchie. Perché sì, i nostri Sense8 non sono soli, e nuovi sensate fanno il loro ingresso, in particolare una conoscenza tutta nostrana come Valeria Bilello, che si mostra senza veli e temibile più che mai nei confronti di quello che è a tutti gli effetti il mio preferito, per bellezza e non solo, Wolfgang.
Si va avanti, insomma, e come sempre a un piano personale che significa evasione, carriera politica, confronti matrimoniali e prese di posizione per la propria carriera di attore, ci sono quelle missioni d'insieme che fanno la fortuna della serie e tanto fanno battere il cuore.
Perché diciamolo, poter essere scassinatori, hacker, attori, lottatori, piloti provetti e medici allo stesso tempo, mica è un male, metti poi che vuoi fare un party come si deve e sei pure dj?


E poi, ovviamente, ci sono loro: le parole.
Parole profonde, che lasciano il segno, che invitano al coraggio, all'onestà, alla bellezza. Che invitano ad abbracciare la propria natura, che si fanno così messaggio politico e culturale.
Si potrebbe dire che sono troppi, i momenti discorsoni in questa serie, ma si capisce che l'intento generale è quello di andare oltre l'intrattenimento, l'azione, la lacrima facile, per instillare nuovi punti di vista, aprire un po' le menti ottuse a chi si addita come diverso.
E allora, ben vengano questi discorsoni, anche quando vogliono essere autocitazioni della prima stagione.
I momenti trash, sono limati, quelli sexy, pure, come se quel contentino natalizio servisse anche per purgare un po' la nuova scena, per andare avanti con le singole storie e con quella comune.
Ci si emoziona, quindi, si rincorrono gli episodi cercando di capire di più, sul passato come sul futuro, fino ad un finale dove l'azione prende il sopravvento e il pericolo è in agguato, la guerra è cominciata.
Con la musica sempre giusta, con le location sempre più belle e con attori ormai in perfetta sintonia che quando insieme fanno tifare come allo stadio, Sense8 numero 2 spazza via ogni dubbio, ogni paura, e si fa nuovamente attendere.



5 commenti:

  1. Oggi siamo anche noi un po' connessi, ne parlo anch'io sul blog.
    Per me, una seconda stagione che non supera la prima - piena di scene cult, piena di bellezza - ma comunque una piacevolissima conferma.
    Perché sono misantropo, tutt'altro che spirituale, ma alle affinità elettive di Sense8 quanto ci credo.

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    1. La prima aveva dalla sua l'effetto sorpresa, difficile da battere, ma tornati in pista, con tante belle parole o azioni, non la si rimpiange troppo.
      Eh, fra misantropi silenziosi, qui si piange, un po' come con This is us... quand'è che fanno pure a me un bel discorso motivazionale senza provocarmi sbadigli o perplessità?

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    2. Lo aspetto anch'io (invano). :)

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  2. Per il momento sono fermo ai primi 3 episodi.
    Questa stagione, come mi era successo già con la prima, non mi sta prendendo molto.
    Vediamo se riesco ad andare avanti, ma per ora continuo a rimanere insensibile di fronte a questi (in)sensate... :)

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    1. Niente, torni ad essere un cuore di pietra insensibile. Che i sensate ti facciano rinsavire :)

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