26 dicembre 2017

In Central Perk Awards - Delusioni e Cantonate 2017 [FILM]

Dopo il peggio passato sul piccolo schermo, il peggio visto sul grande.
Anche qui è bene ricordare che si tratta più di delusioni che non di film propriamente brutti. A volte manca l'emozione, a volte semplicemente l'interesse.

[Il titolo rimanda alla recensione]



Il film che ha fatto innamorare Michael Fassbender e la moglie Alicia Vikander, ha fatto invece disinnamorare di Derek Cianfrance.
Polpettone melenso e drammatico all'inverosimile che all'inverosimile annoia.


9. madre!


Non così pessimo come in tanti gridano e fischiano, ma nemmeno quel capolavoro che in tanti acclamano.
Per me, una semplice ma cocente delusione, con troppi riferimenti biblici, troppo ego in gioco e che -proprio come il film- finisce per straripare.

8. Loving


Una piccola ma grande storia d'amore, interrazziale, che ha portato alla fine delle discriminazioni in fatto matrimoniale.
Poteva essere un gioiellino di quelli lievi, ma i silenzi, e il gran poco cuore, lasciano purtroppo indifferenti.



Dopo l'exploit di Perfetti Sconosciuti, Paolo Genovese torna a farci sedere su un tavolino.
Idea di partenza intrigante e ottima, ma sviluppo che non si sviluppa, e si sta troppo stretti e annoiati in quel bar.



Noah Baumbach non è più quello di una volta.
Chiuso nella New York borghese e in famiglie diversamente problematiche, rende tutti decisamente insopportabili.



Scorsese dirigerà sempre da Dio, ma il film non decolla, e ci rende martiri di una visione non facile con attori non in parte.
Delusione, visto il regista, visto il tema importante e poco conosciuto.



Uno di quei film tanto ben girati e costruiti, quanto tanto freddi.
Una vera e propria delusione perchè a dirigere c'è Sofia Coppola, e il cast è di quelli importanti.
Ma di questa storia, di questo soldato da salvare, alla fine, interessa davvero poco.



L'ego di Mel Gibson in azione, tra crudeltà di guerra e crudeltà allo spettatore, con rallenti e melensità a pioggia.



Cast stellare, operazione di marketing gigantesca, per un film ruffiano al massimo, e che irrita.
Irritano i personaggi mal tratteggiati, le macchiette che diventano, irrita l'ego di Branagh alla macchina da presa.
Piacerà al pubblico, ma io sono uscita con il mal di testa.



Altra gigantesca operazione di marketing, in cui tutto sembra perfetto, bellissimo, stupefacente.
Invece, dalla storia, alla Watson, agli effetti speciali, niente ha così magia come dovrebbe.
E l'irritazione, oltre che la delusione, cresce spontanea.

11 commenti:

  1. Al primo posto, metterei un Dunkirk: l'ho mal sopportato dall'inizio alla fine.
    Salvo gli ultimi tre però, Madre! mi ha sorpreso in positivo, quando pensavo che lo avrei odiato.

    RispondiElimina
  2. ...allora...
    "La Bella e la Bestia" deluse anche me... ma io sui remake della Disney ho tali (alte) aspettative,che mi scontento con poco...
    non trovo che "Assassinio sull'Oriente Express" e "The Place" siano brutti invece... non li avrei messi tra le cantonate, ecco

    "L'Inganno" delusionissima invece

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Assassinio è un giocatollone che mi ha deluso, anzi, diciamo irritato, il mal di testa deve ancora passare, mentre da The Place mi aspettavo di meglio, tempi sbagliati, per un soggetto che meritava un altro respiro.

      Elimina
  3. Su alcune cose concordo - soprattutto il numero uno -, su altre sono totalmente in disaccordo: La luce sugli oceani e Silence, da me, saranno piuttosto in alto nella classifica del meglio. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un polpettone melodrammatico e un Scorsese dai ritmi lenti non pensavo facessero per te, ma sono curiosa di scoprire chi gli farà da contorno.

      Elimina
  4. Non ne ho visto nemmeno uno, ma quando mi capiterà di vederli terrò conto di questa classifica, sperando però non siano davvero tutti delusioni ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come vedi c'è chi li ritiene degni della top 10, quindi tutto è discutibile, e sempre contano quelle brutte bestie delle aspettative ;)

      Elimina
  5. La bella e la bestia una delle porcherie dell'anno pure per me!
    Hacksaw Ridge di Merd Gibson, poi, non parliamone ahahah :)
    Silence è La Grande Noia.
    L'inganno ha deluso anche me, però Sofietta e il cast riescono ancora a salvare la baracca.
    The Meyerowitz Stories e La luce sugli oceani così così, ma non mi sono spiaciuti troppo.
    Loving abbastanza diludente.

    Gli altri mi mancano, ma potremmo essere sulla stessa lunghezza d'onda.
    L'unico su cui non ci troviamo proprio allora resta Madre!
    Io sono ancora uno di quei pazzi che stanno gridando come pazzi appunto al CAPOLAVOROOO!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Niente, sei proprio un pazzo! Io grido solo alla delusione, che mi aspettavo grandi cose ma Aronofsky le ha fatte anche troppo grandi, così tanto da uscire dal vaso...

      Elimina
  6. a me Hacksaw Ridge non è dispiaciuto.
    La bella e la bestia l'ho volutamente saltato, Loving stoppato causa imprevisti subito dopo quei sussurri iniziali e mai più ripreso, forse meglio così xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Loving ha forse bisogno del tempo e del mood giusto, ma con una storia così bella, si poteva fare decisamente di più. Manca l'affinità, l'intimità.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...