20 ottobre 2017

Una Storia Americana - Capturing the Friedmans

Settimana Crime

Lo scorso anno mi ero imbattuta in Andrew Jarecki per il sorprendente The Jinx, documentario in serie che andava a raccontare la vita e i misteri di Robert Durst, con un colpo di scena finale che portava dritto dritto in un'aula di tribunale.
Sembra quasi un riscatto, per il regista, dopo le accuse ricevute per il suo primo lavoro, del 2003, Capturing the Friedmans.
Ma andiamo con ordine.
Se Robert Durst si era proposto per primo come protagonista di una storia che finalmente includesse il suo punto di vista, all'origine di quest'altro documentario-verità c'è un clown, o meglio, il miglior clown di New York: Silly Billy.
È su di lui che Jarecki vorrebbe focalizzarsi, ma viene a sapere della famiglia di Silly Billy/David Kaye, delle ombre che la avvolgono, del fascino che emana.

19 ottobre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 19 Ottobre

Galleggeremo, galleggeremo tutti questi settimana al cinema!
Finalmente, It arriva anche da noi, accompagnato però da titoli da tenere d'occhio e che promettono di dar battaglia. Sul campo da tennis, in Cile o in Francia, c'è spazio anche per chi non ama i brividi, mentre l'Italia sfodera un'altra commedia scorretta e divertente.

It
Uno dei film pià attesi dell'anno anche da chi di horror non se ne intende e se ne tiene alla larga.
Sarà il mio primo film da brividi su grande schermo, in ricordo degli spauracchi anni '90, alla ricerca però di qualcosa di più.
Trailer
La Battaglia dei Sessi
Il film giusto al momento giusto: uomo contro donna, che si sfidano all'ultima pallina di tennis.
La storia vera dello scontro a scopo "scientifico" (in realtà pubblicitario) tra la campionessa Billie Jean King e il pensionato Bobby Riggs, dà il là a una riflessione su femminismo e maschilismo.
Emma Stone e Steve Carrell protagonisti del tutto, ulteriore ciliegina sulla torta.
Trailer
Una Donna Fantastica
Altro film di genere, nel senso che indaga il tema del gender, con una donna che donna lo è diventata, e le sue difficoltà nell'essere accettata dalla famiglia del suo amante, che non c'è più.
Dramma da non farsi scappare, produce Larraìn.
Trailer
Ritorno in Borgogna
Il ritorno a casa di un figliol prodigo per la morte del padre, nuove responsabilità che minano ulteriormente l'equilibrio precario in famiglia, il tutto tra i vigneti della Borgogna.
Troppi cliché? Mai sottovalutare i francesi, però.
Trailer

Nemesi
Sei un chirurgo, come ti vendichi del killer che ha ucciso tuo fratello? Gli cambi sesso.
No, non è il rifacimento de La pelle che abito di Almodovar, ma uno strano film di Walter Hill difficile da difendere.
Con Sigourney Weaver e Michelle Rodriguez.
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Brutti e Cattivi
Commedia grottesca italiana che se ne frega del politicamente corretto e della bellezza, ma ci cala in un mondo sporco e sì, difettoso.
Manca però qualcosa per renderlo più genuino, leggere QUI per capire.

Veleni
Noir all'italiana e in costume, su un villaggio di sole donne in cui muore misteriosamente l'unico medico.
La domanda è: perchè?
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Monster Family
Quell'animazione a tema Halloween buona per tenere buoni i più piccoli. E basta.
Trailer

Vita da Giungla alla Riscossa
Quell'animazione a tema animalesco buona per tenere buoni i più piccoli. E basta.
Trailer

Manifesto - In uscita-evento lunedì 23-24-25 ottobre
Cate Blachett unica attrice davanti alla macchina da presa a recitare 13 ruoli diversi per 13 manifesti/monologhi.
Un'installazione che arriva su grande schermo e che è da non perdere.
Trailer

18 ottobre 2017

American Vandal

Settimana Crime

Non un omicidio da risolvere, non un innocente in prigione da scagionare, ma un vandalo, ritenuto responsabile di aver disegnato 27 peni in 27 auto di 27 professori.
Ritenuto tale solo per quel pregiudizio che lo vuole sempre coinvolto quando a scuola qualcosa non va, per quel suo essere irrimediabilmente stupido e sopra le righe.
E ora, Dylan, rischia l'espulsione, rischia soprattutto di pagare per quelle auto che ha imbrattato.
A cercare la verità, non un documentarista impegnato, ma un altro studente, con il pallino per il giornalismo, che vuole vederci chiaro, vuole scovare la verità e il colpevole di tutti quei falli.
Quello in cui si imbatterà, sono tanti segreti di tanti studenti come lui, sono piste e falsi indizi, possibili colpevoli da valutare e un accusato che ha tutto, fuorché un alibi a prova di bomba, e la fiducia dalla sua parte.
Insomma, siamo davanti a un'altra docuserie Netflix che dopo il successo di Making a Murderer e The Keepers, cerca ora di strizzare l'occhio al pubblico più giovane?
No.
Siamo di fronte a un'altra serie Netflix, perchè American Vandal è un mockumentary, niente di quello che vediamo è vero.

17 ottobre 2017

The Keepers

Settimana Crime

Chi ha ucciso Suor Cathy?
Siamo nel 1969, Catherine Cesnik esce dal suo appartamento per andare a fare compere, saluta l'amica e coinquilina, e non fa più ritorno a casa.
La sua auto viene trovata a pochi metri da quell'appartamento, la portiera è aperta, l'interno è pieno di fango, di lei non c'è traccia.
La scomparsa viene denunciata, partono le indagini, viene coinvolta anche l'FBI, ma solo dopo due mesi il suo corpo viene trovato, nel mezzo dei boschi di Baltimora.
Chi l'ha uccisa?
Il mistero non verrà mai sciolto, le indagini si fermano, e un giornalista testardo sa che c'è qualcos'altro sotto.

16 ottobre 2017

Il Lunedì Leggo - Crime Week

Il libro è sempre lo stesso, sul comodino, ma avanza un po' più veloce.
Al cinema poco di nuovo e interessante c'è, e visto il successo dello scorso anno, ci si concede un'altra settimana a rispolverare vecchie passioni: quella per il Crime.
Perché sì, nonostante la fifona lacrima-facile che c'è in me ora, la mia adolescenza è stata segnata da letture e visioni che scandagliavano il male che sta intorno a noi.
E così, questa settimana ci si dedica a investigazioni, serial killer e misteri, con documentari e serie TV che ce li raccontano, andando a titillare quel lato che al fascino del male non si sa sottrarre.
Parto dai libri, però, quei libri che fanno parte dei primi anni da lettrice indipendente e che come già confessato per la Settimana Horror, compravo e leggevo senza alcun problema o remore.
Oggi, invece, non sono nemmeno negli scaffali della mia libreria, ma sono rimasti nella casa materna, lontano da sguardi indiscreti e da sussulti del cuore.

15 ottobre 2017

La Domenica Scrivo - TV (di dati d'ascolto, nuove generazioni, nuove abitudini)

Non guardo più la TV.
Non vuole essere una dichiarazione snob né un tentativo di fare l'alternativa, visto che "non guardo più la TV" lo dice e lo fa una generazione intera.
Non guardo più la TV ma un po' per scelta, un po' per tempo, un po' per spazio.
Prima, nel vecchio appartamento (e che bello dire vecchio a soli 3 mesi di distanza), la stanza era una, la TV era lì, e quando non si guardavano serie che qui in Italia chissà quando arriveranno, o film, la si accendeva, si cercava qualcosa di degno da vedere, e la si vedeva.
Ora, nella casa nuova (e sì, sarà nuova anche fra un anno e per chissà quant'altro, potere della relatività) la TV è in salotto, in salotto ci si va per vedere serie che in Italia chissà quando arriveranno, o film, e la si accende solo per questo. Si pranza senza sottofondo, senza lo sguardo catturato da altro. Si cena con un computer davanti, che manda in onda comedy sempre più leggere e irriverenti.
La TV non la guardo più.

14 ottobre 2017

Il Gioco di Gerald

Andiamo al Cinema su Netflix

Una gita a due per ravvivare le gioie di coppia, un paio di manette per avventurarsi oltre i limiti e oltre la noia che ormai ha preso piede a letto, un infarto che fa trasformare quel weekend da sogno, in un incubo.
Un infarto che prende pure me, spettatrice fifona, che mi sono fidata di chi questo film lo consigliava, nonostante su carta non avesse convinto il giovine, più esperto del Re Mida Stephen King, sempre più spesso adattato, anche se mai nel modo migliore.
L'adattamento era qui reso ancora più ostico essendo il film costretto a letto, ammanettato saldamente ad una testiera che non cede, con manette serie, come la sua protagonista.
Da qui il problema: come fare a mantenere il ritmo? A dare il via alla storia vera e propria, che vuole questa protagonista combattere con tutta se stessa e soprattutto contro se stessa per sopravvivere, affrontare incubi del presente e del passato per farcela?

13 ottobre 2017

A Ghost Story

E' già Ieri -2017-

Un lenzuolo bianco, due buchi all'altezza degli occhi: un fantasma, che si aggira per una casa che sta per essere svuotata, che perseguita chi entrerà poi in quella casa, che dimentica se stesso, e che da quella casa non vuole andarsene.
Quel fantasma, quel lenzuolo che lentamente si muove, non fa paura.
Fa invece commuovere, emozionare, piangere addirittura.
Perché A ghost story non è un film horror, nonostante quel titolo, nonostante quel lenzuolo.
È -proprio come dice quel titolo- la storia di un fantasma.

12 ottobre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 12 Ottobre

Altra settimana in cui al cinema arriva di tutto un po', tra thriller, commedie intelligenti, commedie da evitare e qualche dramma all'inglese o borghese.
Insomma, come sempre è questione di gusti, ma anche di buoni consigli:

L'uomo di Neve
Adattamento in gran spolvero per un romanzo di Joe Nesbø, con Michael Fassbender protagonista che fa però storcere il naso dei puristi del norvegese.
Thriller freddo e nevoso, per appassionati.
Trailer
I 40 sono i nuovi 20
Mai sottovalutare le commedie dal titolo così improbabile ad opera di titolisti fantasiosi, mai sottovalutare Reese Whiterspoon, qui fresca di divorzio che si ritrova a dividere le spese della casa con tre giovani ventenni.
Equivoci, sì, ma anche riflessioni.
Trailer
Il Palazzo del Vicerè
Quelle produzioni so british -anche se in trasferta in India- che non fanno mai male, accompagnati poi da Gillian Anderson e Hugh Bonneville.
Trailer
Nico, 1988
Biopic atipico sulla cantante Nico, o meglio, su Christa Päffgen non negli anni del furore al fianco dei Velvet Underground, ma in quelli più complicati della carriera solista.
Amore a Venezia, leggere QUI per credere.
L'altra metà della storia
Adattamento del romanzo Il senso di una fine di Julian Barnes, vede un ottimo cast (Jim Broadbent, Charlotte Rampling, Michelle Dockery, Matthew Goode) a raccontare il passato che bussa alla porta di un settantenne sottoforma di diario della sua fiamma di gioventù.
Da segnare.
Trailer
Nove lune e mezzo
Commedia al femminile ovviamente sugli opposti, in questo caso due sorelle agli antipodi che si uniscono per un gravidanza.
Utero in affitto made in Italy, cliché a volontà.
Trailer
Lego Ninjago
Continuano le rivisitazioni da parte di Lego di vari generi, si passa in questo caso all'Oriente.
Per i più piccoli.
Trailer
Dove non ho mai abitato
Quei film su amori e tradimenti borghesi tipici del tempo che fu.
Per un pubblico più agée e snob.
Trailer
Made in China Napoletano
Basta l'improbabilissimo titolo.
E se non basta, basta il Trailer

11 ottobre 2017

Blade Runner 2049

Andiamo al Cinema

I sequel sono una brutta bestia.
Soprattutto in questo periodo in cui si punta sulla nostalgia, e grandi e vecchi film tornano alla ribalta.
Sono una brutta bestia, incapaci forse di accontentare i fan più puri, incapaci forse di conquistare nuove leve di spettatori.
Poi arriva Denis Villeneuve e mette tutti a tacere.
Anche chi, come me, quel primo Blade Runner lo aveva patito per la mancanza di ritmo, per una sceneggiatura piuttosto esile, per tempi dilatati.
E lo fa dilatando ancor più i tempi -visti i 163 minuti di durata-, non eccedendo troppo nel ritmo, ma affidandosi a una storia migliore.
A fare la differenza, nel mio caso, uno schermo più grande, quello del cinema, indispensabile per sentirle davvero tutte le emozioni, per godere al meglio vuoi degli effetti speciali, vuoi di quella fotografia immensa, vuoi per quella colonna sonora ovviamente pomposa e ridondante firmata da Hans Zimmer.
E ci si immerge in questo nuovo/vecchio mondo.

10 ottobre 2017

House of Cards - Stagione 5

Mondo Serial
[presenti SPOILER]

House of Cards è una di quelle serie troppo serie che quando torna, non hai mai troppa voglia di vedere.
Lo sai che sarà splendido, lo sai che odierai tutti e loro lo sapranno, ma -complice anche un'uscita che quest'anno ha corrisposto con l'inizio dell'estate e la voglia di serie più leggerine- la lasci lì, a decantare.
Che lo sai che come il buono vino migliorerà soltanto, e infatti, quando il primo freddo arriva, quando l'autunno inizia e con lui innumerevoli serie che possono attendere il giudizio dei rinnovamenti, trovi lo spazio.
Inizi, saluti Frank Underwood, gli auguri il peggio, e poi finisci catturata da una politica americana machiavellica e cattivissima, e non ti ci scolli più.

9 ottobre 2017

Il Lunedì... Comedy - Atypical

Lunedì atipico.
Perché ancora una volta non c'è un libro letto di cui parlare (anche se finalmente -a pagina 80, dopo quasi un mese- il muro è stato rotto, l'interesse è rinato e il tempo per finirlo lo si può trovare), e perchè si parla di una comedy atipica.
Atypical è una comedy prima di tutto?
Difficile incasellarlo.
I minuti per episodio oscillano dai 30 ai 40, cosa che già lo rende sfuggente, il linguaggio, poi, è quello spigliato e divertente, non mancano situazioni folli, assurde, e pure sboccate, ma ci sono tanti sentimenti in gioco, ci sono momenti di commozione e di riflessione.
Insomma, in tutto e per tutto Atypical è un dramedy, termine che aiuta a etichettare prodotti così atipici.
Protagonista della serie è la famiglia Gardner.

8 ottobre 2017

La Domenica Scrivo - Futuri (di schermi, distopie e speranze)

Ho visto cose come un futuro che ci aspetta fra due anni in cui il sole non si vedrà neppure, in cui nebbia, smog e fumo domineranno sulla Terra, una Terra sempre più orientaleggiante, da cui chi può fugge.
Un futuro che non sembra nemmeno così impossibile, ma che si spera non accada davvero da qui al 2019.
In fondo, avevo anche letto di un 1984 totalitario e in cui la Storia si riscriveva, in cui il Grande Fratello ti guardava, ti osservava, e non eri tu che perdevi tempo prezioso, neuroni preziosi, a guardarlo. Avevo visto -di riflesso- un uomo sbarcare sulla Luna e nonni che fantasticavano di andarci in vacanza, su quella Luna, che resta irraggiungibile, che resta con le sole orme di Armstrong sul suo suolo. Avevo visto un 2001 in cui l'Odissea nello Spazio non aveva confini, mentre ancora oggi si fatica a partire dalla Terra, si fatica a sostare nello Spazio, nel vuoto, nell'affidarsi ciecamente a un computer.
Hal fa paura.
Ma al computer, ai social, si affida la propria vita, facendone uno specchio nero pronto a rivoltarsi, pronto come nella serie di Charlie Brooker a prendere il sopravvento.
«Non abbiamo alzato la testa dai nostri telefonini fino a quando non era troppo tardi» dice Offred.
Lei che quel futuro lo vive già dal lontano 1985, quando lo scrisse Margaret Atwood, lo vive modellato sull'oggi nella serie The Handmaid's Tale, un futuro in cui tutto o quasi è sterile, un futuro che sembra un passato, agghiacciante e pericoloso soprattutto per noi donne, un futuro che vuole mettere in guardia da un presente e -chissà- da un Presidente.
Vuole farci alzare la testa dai mille schermi che la distraggono.

7 ottobre 2017

Blade Runner - The Final Cut

Once Upon a Time -1982-

Ho visto cose come Blade Runner, ormai una decina d'anni fa, in un'estate fatta di nottate sul divano a recuperare veri e propri cult.
L'ho visto, e parte di questo Blade Runner se n'è andato dalla mia mente, come lacrime nella pioggia.
Ricordo sì l'emozione di ritrovarmi ancora in compagnia di un giovane Harrison Ford, uno che i ruoli, e i film, se li sa scegliere un gran bene. Ricordo quel monologo, tanto famoso, che mi aspettavo un filino più lungo, un filino più profondo, per quanto sa come assestare la sua poesia.
Poi, il vuoto.
Davvero, non ricordo altro.
In vista dell'uscita di Blade Runner 2049, il sequel non richiesto ma comunque parecchio atteso visti i nomi coinvolti, un rewatch era quindi necessario.

6 ottobre 2017

Song'e Napule

E' già Ieri -2013-

I Manetti li ho incrociati per la prima volta a Venezia con l'esagerato, divertente e kitsch Ammore e Malavita, da ieri nei cinema.
Certo, li avevo incrociati anche nei videoclip (quando ancora si chiamavano videoclip) da loro diretti, da Piotta a Max Pezzali.
Ma dovevo colmare certe lacune, e dovevo partire da quelli che per molti era il loro lavoro migliore: Song'e Napule.
Come per Ammore e Malavita, c'è di mezzo un amore per Napoli che passa per i difetti di questa città, per la corruzione, la malavita, i boss e i brutti giri, come per Ammore e Malavita c'è di mezzo la musica, questa volta espediente per riuscire a beccare uno di quei boss della malavita, tra i più efferati e latitante da 11 anni, come per Ammore e Malavita c'è l'amore che scombina le cose -e sì, sempre per Serena Rossi- e ci sono riferimenti, citazioni, esagerazioni verso il cinema che fu. Nella fattispecie verso quel poliziesco anni '70 che qui cerca di prendere vita tra abiti e inseguimenti su macchine d'epoca.

5 ottobre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 5 Ottobre

Settimana finalmente ricca di gran titoli, che offrono poi una variegata scelta.
Tra la pellicola culto, il film impegnato, il musical nostrano e pure della leggerezza tutta muscoli: piatto ricco mi ci ficco!
Priorità, comunque, a vecchie glorie da scoprire.

Blade Runner 2049
Un sequel atteso più 30 anni, ambientato a 30 anni dal punto in cui avevamo lasciato Harrison Ford, dove ritroviamo Harrison Ford ma pure Ryan Gosling.
Se Ridley Scott si è messo da parte e produce soltanto, alla regia uno che i generi li sa gestire un gran bene come Denis Villeneuve.
Si corre a vederlo, ovviamente.
Trailer
Ammore e Malavita
Musical in salsa napoletana per gli irresistibili Manetti Bros.
Visto e amato a Venezia, leggere QUI per credere.
120 battiti al minuto
Gran Prix di Cannes, un film impegnato ma non per questo serioso sulla lotta all'AIDS, in particolare sull'impegno del collettivo francese Act-Up Paris per far conoscere i danni e la prevenzione del virus.
Da vedere.
Trailer
Come ti ammazzo il Bodyguard
Quei buddy movie americani garanzia di risate a cuor leggero, forse troppo.
Cast variegato tra Samuel L. Jackson, Ryan Reynolds, Gary Oldman e Salma Hayek.
Visione di certo non impegnata né impegnativa.
Trailer
Renegades
Quegli action americani che mescolano l'impegno di guerra e i valori dell'esercito per mostrare solo muscoli e proiettili.
Anche no.
Trailer

4 ottobre 2017

L'Inganno

Andiamo al Cinema

Premessa necessaria: non ho visto l'originale La notte brava del soldato Jonathan del 1971 con protagonista Clint Eastwood, quindi questo post va preso senza alcun tipo di riferimento o paragone a tale film.
Anche se c'è, da parte mia, una certa perplessità nella scelta di Sofia Coppola di voler per la prima volta nella sua carriera affrontare un remake, e fare un remake di questo film.
Perché, detto così, da subito, io a una storia simile non mi sono appassionata per nulla.
Pur essendoci un'evoluzione in questa, ho trovato piuttosto prevedibili ruoli scalfiti già dopo pochi minuti, piuttosto piatti i dialoghi, beffardo per quanto intuibile, il finale.
Perché quindi la paladina delle storie pop, dirige un film che di pop ha gran poco?
Questione di sottotesti, immagino, di impegno femminista pure, di metafore e riferimenti che si sprecano.
Certo.
Ma la sostanza, in questo quadro splendidamente tratteggiato, dov'è?

3 ottobre 2017

BoJack Horseman - Stagione 4

Mondo Serial

Nel mio gran recupero, avevo erroneamente etichettato BoJack Horseman come serie comedy.
O meglio, al suo inizio, questa serie animata con protagonista un cavallo antropomorfo in un mondo in cui gli animali sono antropomorfi, era una comedy.
Poi, con l'andare avanti, le risate si sono fatte sempre più amare, a denti stretti, e a venire a galla è stato un senso di malinconia, depressione, difficile da spiegare.
Così, questa quarta stagione di BoJack, mai così amara, non può finire nella spiccia rubrichetta del lunedì, ma si merita un posto tutto per sé.
Lo merita soprattutto perchè in grado di rinnovarsi, e di confezionare episodi capolavoro, magari non all'altezza di quel vertice raggiunto con Fish Out of Water, ma quasi.

2 ottobre 2017

Il Lunedì... Comedy - Grace & Frankie - Veep s06

Il libro sul comodino è sempre lo stesso, il tempo per leggere manca, o quando c'è subentra il sonno più profondo, quello del cambio di stagione impossibile da sconfiggere.
Per questo lunedì meglio allora puntare i riflettori sulle risate, tra garanzie e nuove scoperte.

Grace & Frankie
Era lì che mi aspettava da anni. Sempre un po' restia verso le comedy che sembrano superate, sempre in attesa del momento giusto, nonostante l'insistenza di un migliore amico che forte dell'avermi covinta a convertirmi a Scandal, mi punzecchiava in continuazione.
Alla fine, quest'estate, Frankie e Grace hanno trovato il loro spazio, compagne perfette di cene ad ore tarde, consolatrici con i loro drammi e le loro idee, dopo giornate di duri lavori.
Ed è stato amore.

1 ottobre 2017

La Domenica Scrivo - Oktoberfest (di birre, di mode)

L'Oktoberfest (lett. Festa d'ottobre, in bavarese spesso Wiesn) è un festival popolare che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera (München), in Germania, negli ultimi due fine settimana di settembre e il primo di ottobre.
No, questo post non vuole essere una pagina informativa sull'Oktoberfest.
Il modo migliore per affrontare l'Oktoberfest in giornata, è partire il giorno prima, alla sera, riposarsi in una stanza d'albergo, uscire freschi come rose al mattino e lasciarsi trasportare dalla fiumana di gente vestita alla tirolese fra i grandi tendoni allestiti a Theresienwiese, dove assaggiare un po' per volta, ognuna delle 7 birre create per l'occasione dai sette birrifici ammessi (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu).
No, questo post non vuole nemmeno essere una guida pratica a come fare e cosa fare all'Oktoberfest, anche perchè, io che sono partita in piena notte, arrivando con 3 ore di sonno alle spalle a Monaco e lanciandomi in un unico stand, per poi barcollare tra bar, giostrine e bar, di certo non posso tenere una guida introduttiva.
Posso però filosofeggiare a riguardo, posso lasciarmi andare a pensieri liberi e associazione di idee.

30 settembre 2017

Krisha

E' già Ieri -2016-

Krisha è una di quelle donne che non passano inosservate.
Una fisicità che si impone, un modo di fare piuttosto schietto, che arriva, trafelata e agitata, a casa.
Da quella famiglia che non vede da tanto, con sorrisi di circostanza e notizie su nascite e crescite che si accavallano, con la tensione che però c'è. E si sente.
È il Giorno del Ringraziamento, il tacchino con il suo ripieno va preparato, le tradizioni delle donne ai fornelli e gli uomini a ciondolare tra TV e giardino vanno rispettate.
Passano le ore, le verdure vengono tagliate, i cani lasciati liberi, e si vede Krisha sempre più agitata, che parla, ma nulla dice, che ascolta, e un po' non capisce, che vuole parlare, ma commette l'ennesimo errore.
C'è un passato che non è ancora stato perdonato, c'è una fuga che voleva essere una guarigione che non è ancora finita, e allora, il ritrovarsi, la giornata che finisce, i pezzi che si mettono insieme, corrispondono anche al punto di rottura, a un tacchino che non è bruciato, non è stato rovinato, ma che non sarà comunque mangiato.

29 settembre 2017

Christine

E' già Ieri -2016-

Se il giornalismo non sembra vero giornalismo oggi, non lo sembrava nemmeno negli anni '70.
Non lo sembrava a Christine Chubbuck, almeno.
Giornalista piena di integrità morale, cercava di fare carriera, cercava di sfondare, partendo da un piccolo canale locale, che però guardava gli ascolti, e cosa li faceva salire? La violenza, il sangue, il gusto del macabro.
Poco è cambiato da allora, anzi, si è solo andati in peggio.
Ma Christine non ci stava.
Lei cercava storie da raccontare, cercava ritratti da fare, per potersene andare da lì, per tentare la carta della fuga.
Ma c'era dell'altro.

28 settembre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 28 Settembre

Venezia bussa alle porte dei cinema, e i cinema concedono spazio.
Come se la caverà con il pubblico il controverso Aronofsky? Questa la vera domanda di una settimana che prevde fin troppe pellicole nostrane -e pesanti- più qualche brividino e qualche risatina per famiglie.

mother!
Dopo i fischi veneziani, dopo il flop americano, esce anche da noi il discusso film di Darren Aronofsky e con Jennifer Lawrence.
Cosa ne penso?
Leggete QUI
L'Incredibile Vita di Norman
Quel buonista di Richard Gere interpreta un cittadino modello di New York, che aiuta gli altri finendo per aiutare pure un futuro leader israeliano.
Visione più da terza età, ma non da sottovalutare.
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Jukai - La foresta dei suicidi
Ancora a Aokigahara, Giappone, e dopo esserci stati in modo molto noioso con Gus van Sant, c'andiamo con Natalie Dormer, alla ricerca della sorella gemella lì vista per l'ultima volta.
Atmosfere tese e horror, per fan dei brividi.
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Alibi.com
Commedia 2.0 made in France, che gioca su tradimenti e tracce da coprire, con l'amore che farà ovviamente capolino.
Nì.
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Emoji
Avevamo davvero bisogno di un film di animazioni sulle faccette che imperversano nelle nostre chat?
Bambinata come poche 😎
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Chi m'ha visto
Classica commediola italiana degli equivoci, con protagonista un musicista di serie B che cerca visibilità scomparendo.
Non aiuta l'onnipresenza di Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino.
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Una Famiglia
Uno dei peggiori film visti a Venezia, inutilmente morboso.
Leggere QUI per credere.

Il Contagio
Tratto dal romanzo di Walter Siti, film corale sulle povere anime dei sobborghi romani, le loro dipendenze, i loro segreti.
Aria di pesantezza.
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Babylon Sisters
Commedia italiana multietnica sull'integrazione, con il più classico dei rapporti inizialmente conflittuale con il vecchio vicino burbero.
Poca originalità, poco talento.
Trailer

L'Intrusa
Altro film impegnato e dall'aria pesante fin dalla locandina, nella Napoli della camorra e del riscatto attraverso l'amicizia tra donne.
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Last Christmas
Mancano ancora 2 mesi al Natale, ma poco importa ai distributori che scavano il barile con questo film addirittura in bianco e nero e amatorialissimo.
Trailer
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